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17 maggio
EFFEMERIDI C.Ss.R = * Voti di S. Alfonso in onore della Santissima Vergine.

* Voti di S. Alfonso in onore della Santissima Vergine.

S. Alfonso volle consacrarsi alla Santissima Vergine con molti voti, temendo di non essere fedele a Dio e animato dal desiderio di perseverare fino alla morte.

  • Si impose con voto di fare ogni sabato una predica sulla devozione a Maria.
  • Fece voto di difendere il dogma dell’Immacolata Concezione, non ancora proposto ai fedeli come dogma di fede e difenderlo anche a costo della vita fino alla effusione del sangue.
  • Aveva inoltre fatto voto di recitare ogni giorno il santo rosario.
  • Gli atti della canonizzazione ricordano che per santificare il sabato, giorno consacrato a Maria, Alfonso fece voto di astenersi dalla frutta, di non bere al di fuori del frugale pasto, che per lui era una grande mortificazione e infine il voto di confessarsi in questo giorno.

In compenso di questa filiale e perseverante devozione, S. Alfonso ottenne dalla Madonna di vivere una incomparabile purezza di coscienza, tanto che il Padre Gaspare Caione che visse con il santo Dottore per 35 anni rapporti di fraterna amicizia non ebbe paura di affermare davanti alla commissione di inchiesta questa importante deposizione. «Confesso davanti a Dio che nelle migliaia di volte che ebbi modo di trattare con il venerabile servo di Dio non ho mai notato in lui il minimo difetto. Faccio questa deposizione in verità nella perfetta consapevolezza della gravità della causa nella quale sono interrogato».
Revue Sainte Famille, 1877, p. 531.

Roeselare, Belgio – S. Alfonso e la Madonna – Particolare dal trittico all’altare del Santo nella chiesa redentorista.

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IN MEMORIAM 

P. Celestino Berruti. Resina, 1872.
Ultimo Superiore Generale dei Napoletani.
 

Il P. Berruti nacque il 24 agosto 1804. Fu successore del. P. Francesco de Paola come superiore dei Napoletani  [** Notizia non esatta perché il P. De Paola è Generale fino al 1793 e muore 1814 – il P. Berruti succede al P. Lordi nel 1854 e sarà in carica fino al 1869].
Fu l’autore dell’opera intitolata: «Lo Spirito di S. Alfonso».
Quando si tenne la riunione dei membri della Congregazione, il Padre Berruti e il Rev.mo Padre Mauron si recarono per redigere l’atto di unione presso la Congregazione dei vescovi: questo atto veniva ratificato lo stesso giorno dal Papa Pio IX.
Il Padre Berruti morì come Provinciale di Napoli. – «Cujus memoria in benedictione est». Eccli 54,1.
Professione: 6 gennaio 1821.
Ordinazione sacerdotale 10 marzo 1827.

Burkhard J.- Particolare della tela di P. Celestino Berruti, ultimo Superiore Generale dei redentoristi napoletani (Raccolta Marrazzo).

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P. Jean Baptiste Verger. Châteauroux, 1916.
Il P. Verger nacque il 5 agosto 1867 a Couzey, diocesi di Limoges. Dopo dieci anni di ministero parrocchiale, venne a Châteauroux per verificare la sua vocazione. Ai piedi della Madonna di Déols, Vergine miracolosa venerata dai dintorni della città, intese la chiamata da Dio alla Congregazione.
Missionario per 14 anni si contraddistinse per la grande carità verso i confratelli e un’estrema prontezza a far loro piacere. Molti resero questa testimonianza: “Sapeva amabilmente fermare le labbra dei maldicenti”.
Il P. Verger dichiarò sul letto di morte, che dopo essere divenuto religioso, non aveva avuto altro desiderio che fare la volontà di Dio. – «Qui facit voluntatem Dei, manet in Aeternum». 1Gv 2,17.
Professione: 25 maggio 1902.
Ordinazione sacerdotale: 20 dicembre 1890.

Châteauroux, Indre 1903 – La Comunità redentorista al palazzo di giustizia nel giorno della sentenza di espulsione, 20 giugno.

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P. Zéphyrin Baudez. Glimes, 1922.
Il R. P. Zéphyrin Baudez nacque il 15 agosto 1838 a Berlaimont (Nord). I genitori occupavano una umile ma onesta posizione; erano animati da sentimenti intensamente cristiani. La madre soprattutto, persona veramente pia, si applicò a plasmare il figlio fin dalla tenera età alla pratica della virtù. Il ricordo della mamma lo inteneriva; nel giorno del suo giubileo di cinquanta anni di professione religiosa, lo si vide scoppiare in lacrime, nel discorso di circostanza, ricordando l’amore e devozione di sua madre.
Zéphyrin entrò nel seminario minore di Cambrai, ma Dio lo sollecitava a divenire religioso Redentorista. Nel 1862 entrò nel noviziato di Saint-Nicolas-du-Port; ebbe per Padre Maestro il P. Francesco Lorthioit.
Ordinato sacerdote, iniziò il ministero apostolico nella regione del Nord, ma la salute sempre delicata, gli impedì di darsi totalmente ai lavori delle missioni. Pertanto le sue qualità intellettuali e morali, il buon senso, il profondo spirito religioso lo predisponevano alla formazione della gioventù.
Trascorse i più fruttuosi anni della vita nelle diverse funzioni di educatore: professore, prefetto degli studenti, maestro dei novizi; contribuì così alla formazione di un gruppo di religiosi  che poi diventeranno la gloria della Congregazione.
Desiderava di far osservare la Regola e conservare nell’Istituto lo spirito di fervore e di abnegazione e a volte poté sembrare severo o addirittura rigido, ma in lui ciò era, e lo si sapeva, solo eccesso di qualità.
Per dieci anni coprì l’incarico di Rettore. A Parigi, a Saint-Nicolas-du-Port, a Montauban, dovunque si rivelò uomo osservante della regola. Nel tempo della persecuzione del 1901 il P. Zéphyrin fu nominato superiore della casa del noviziato, trasferito da Antony a Glimes (Belgio).
Qui trascorse gli ultimi anni della vita. Consacrò il miglior tempo allo studio, alla preghiera, all’unione con Dio e ad un lavoro sulla Vita di Gesù Cristo che non poté terminare.
«Gesù Cristo e la Congregazione» rendono comprensibile la sua vita. La grande preoccupazione del P. Zéphyrin infatti era “conoscere Gesù Cristo nella vita, comprenderlo nella parola, imitarlo nelle virtù. La dedizione alla Congregazione: dedizione soprannaturale continua, instancabile; ecco il secondo tratto caratteristico di una vita consacrata interamente alla formazione della nostra gioventù e ai lavori di amministrazione. – «Qui fecerit et docuerit, hic magnus vocabitur in regno coelorum». Mt 5,13.
Professione: 2 luglio 1863.
Ordinazione sacerdotale: 13 agosto 1865.

Mouscron, Bruges 1910 – Riunione dei Superiori della Provincia di Parigi. Padri: Montaigne, Baudez, Gerénaux, Castelain, Herbaux, George, Pattin, Riblier, Lion, Nicolas, COLOOS, Lemette,Herrmann, Lorthisit, Saget, Krebs, Desmis.

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Pensiero e testimonianza sulla virtù del mese nelle SPIGOLATURE
POVERTA’ = 17 maggio
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