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26 novembre
EFFEMERIDI C.Ss.R – 1883. Inizio della Vice provincia Argentina.

1883. Inizio della Vice provincia Argentina.

I Padri della Germania inferiore espulsi dalla loro patria dalla persecuzione del 1872, avevano abbandonato i loro cinque conventi della Germania ed avevano trovato rifugio in Olanda e nel Lussemburgo. Ma occorreva loro un campo più vasto per impegnare le loro forze.
Perciò il Rev.mo Padre Mauron raccomandò ai Superiori della Provincia di procurarsi una missione al di là dell’oceano.
Nel 1883 l’arcivescovo di Buenos Aires offrì spontaneamente al P. Heilig, Provinciale, una chiesa con casa adiacente situata nella stessa città per l’evangelizzazione dei cattolici.
Il 23 ottobre, nella festa del Santissimo Redentore, tre Padri giunsero a Buenos Aires: i Padri. Othon Joerussen, Victor Andrit, Philippe, Brameyer e tre Fratelli.
La presa di possesso del convento di Buenos Aires ebbe luogo il 26 novembre 1883.
Il P. Grisar fu nominato Visitatore; gli subentrò il P. Didier. Sotto il suo governo il numero delle case aumentò.
Il P. Didier, diede un tale impulso all’opera delle missioni che nelle province di Santa Fé, Entrerios e Corrientes, non ci fu una città, un villaggio che non ricevé, nello spazio di dieci anni, il beneficio di una missione.
I circoli operai fondati a Buenos Aires dal Padre Frédéric Grote sono diventato celebri. L’opera delle famiglie cristiane fondate dal P. Kraemer e continuata dal Padre Langenberg sono fiorenti. Dio solo conosce le fatiche che egli ha dovuto affrontare per strappare tante anime sfortunate agli artigli del demonio.

Buenos Aires, inizi del 1900 – Casa e chiesa redentorista (foto in AGHR).

La Provincia Redentorista di Buenos Aires ogg.

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* 1880. Decreti di espulsione dei religiosi della Comunità di Pérouse.

 Nel 1880 non avvenne l’espulsione per la comunità di Pérouse. Ed ecco il motivo.
I gendarmi che avrebbero dovuto eseguire questo atto sacrilego erano buoni cattolici alsaziani. Il solo pensiero di questo cattivo gesto infondeva inquietudini mortali alle spose di questi gendarmi. Queste vennero ad implorare pietà per i Padri. Allora Il P. Ignace Allet andò a trovare il viceprefetto di Belfort, promettendogli di sgombrare volontariamente la casa se prometteva di risparmiare l’odiosa espulsione a queste brave persone.
Fu così deciso dalle due parti. Il viceprefetto ne riferì al ministro e ricevé in ricompensa la Prefettura di Bourg-en-Bresse.
Il P. Allet fece parte della comunità di Uvrier, gli altri Padri anziani furono mandati in Austria.

Pérouse-France, La Chiesa de Bazouge oggi. Non restano significative tracce lasciate dalla presenza redentorista in Péruse. (foto da internet).

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IN MEMORIAM 

P. Alphonse Baumer. Sévilla, 1924.
Il P. Baumer nacque il 16 marzo 1855, nella cristiana Alsazia, a Bergheim (Alto-Reno). L’educazione cristiana della famiglia fece nascere nel suo cuore l’attrattiva per il sacerdozio.
Entrato nella Congregazione e finiti gli studi, fu assegnato destinato alla Vice-provincia della Spagna di recente fondazione.
Poco dopo, i superiori lo designarono per le missioni del Pacifico alle quali doveva dedicarsi fino alla morte. La salute delicata gli impedì di intraprendere grandi lavori apostolici.
L’onesto giudizio, il nobile comportamento, l’audacia unita ad un’attività instancabile, ed una discrezione congiunta ad un’affabilità costante gli attirò il cuore di quanti lo avvicinavano.
Diceva un ufficiale superiore: Se questo uomo non fosse monaco, ne farei un colonnello, e vedreste che colonnello sarebbe. Fu, difatti, sempre e dovunque inflessibile sui principi ed convinto dell’osservanza integrale, con gli esempi e le esortazioni alle comunità di Cuenca e di Riobamba di cui era superiore.
Ebbe a cuore lo splendore del culto Eucaristico e Mariano. Mise tutto in opera per il bene della Congregazione: relazioni con le persone esterne, salvaguardia delle fattorie e haciendas minacciate di esproprio dal governo.
La sua attività sempre tranquilla, costante ed accurata, portava la caratteristica della gravità. Fedele osservatore della Regola, agiva con spirito di fede notevole. La affabilità e la degnazione mai si smentirono. Fu grande confessore e guida illuminata nelle vie spirituali.
Verso la fine della vita, gli si afffidò una classe del postulantato di Sévilla e la confessione dei postulanti.
Ebbe la gioia di celebrare le nozze d’ oro della professione religiosa e, da allora; non pensò che a prepararsi alla morte.
L’ultima sua parola sul letto di morte fu questa: «Mio Dio vi amo e voglio amarvi sempre… sì; amarvi sempre». Si addormentò nel sonno del giusto. – «Quicumque hanc regulam secuti fuerint, pax super illos et misericordia».Gal. 6-16.
Professione:  24 settembre 1874.
Ordinazione sacerdotale: 14 settembre 1879.

Riobamba, Ecuador 104 – Il P. Baumer tra il P. Castelain (provinciale) e il P. Muller.

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Pensiero e testimonianza sulla virtù del mese nelle SPIGOLATURE
PREGHIERA = 26 novembre
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Novembre 26, 2019 at 12:03 am da Salvatore
Categoria: Congregati di santa memoria, In memoriam, Memoriale calendario
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