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26 settembre
BEATO GASPARE STANGGASSINGER
sacerdote redentorista

TESTI DELLA MESSA

ANTIFONA D’INGRESSO
“Lasciate che i piccoli vengano a me
e non glielo impedite, perché a chi è come loro
appartiene il regno di Dio”, dice il Signore.   (Mc 10,14)

COLLETTA
Dio onnipotente ed eterno,
tu hai concesso al beato Gaspare, sacerdote,
di annunziare gioiosamente la fede
e di dedicarsi alla formazione dei candidati al sacerdozio,
concedi a noi, per sua intercessione, di seguire il suo esempio
e di essere cooperatori del divin Redentore
con le parole e la testimonianza della vita.
Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio,
e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo,
per tutti i secoli dei secoli.

PRIMA LETTURA
Esprimere il nostro ringraziamento.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippesi  (4, 4-9)
Fratelli, rallegratevi nel Signore, sempre; ve lo ripeto ancora, rallegratevi. La vostra affabilità sia nota a tutti gli uomini. Il Signore è vicino! Non angustiatevi per nulla, ma in ogni necessità esponete a Dio le vostre richieste, con preghiere, suppliche e ringraziamenti; e la pace di Dio, che sorpassa ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù.
In conclusione, fratelli, tutto quello che è vero, nobile, giusto, puro, amabile, onorato, quello che è virtù e merita lode, tutto questo sia oggetto dei vostri pensieri. Ciò che avete imparato, ricevuto, ascoltato e veduto in me, è quello che dovete fare. E il Dio della pace sarà con voi!
Parola di Dio.

SALMO RESPONSORIALE (dal Salmo 130)

R. Sei tu, Signore, tutta la mia forza.

Signore, non si inorgoglisce il mio cuore
e non si leva con superbia il mio sguardo;
non vado in cerca di cose grandi,
superiori alle mie forze. R.

Io sono tranquillo e sereno
come bimbo svezzato in braccio a sua madre,
come un bimbo svezzato è l’anima mia. R.

Speri Israele nel Signore,
ora e sempre. R.

CANTO AL VANGELO (Mc 10, 15)
R. Alleluia, alleluia.
“Chi non accoglie il regno di Dio come un bimbo,
non entrerà in esso”, dice il Signore.
R. Alleluia.

VANGELO
Gesù e i fanciulli.
Dal vangelo secondo Marco (10, 13-16)
In quel tempo, presentavano a Gesù dei bambini perché li accarezzasse, ma i discepoli li sgridavano.
Gesù, al vedere questo, s’indignò e disse loro: “Lasciate che i bambini vengano a me e non glielo impedite, perché a chi è come loro appartiene il regno di Dio. In verità vi dico: Chi non accoglie il regno di Dio come un bambino, non entrerà in esso”.
E prendendoli fra le braccia e imponendo loro le mani li benediceva.
Parola del Signore.

PREGHIERA DEI FEDELI
Il Signore ha donato alla Chiesa il beato Gaspare quale ardente apostolo dei giovani. Rivolgiamo a Dio Padre le nostre preghiere perché lui è la fonte di ogni vita e di ogni santità.
R. Consacraci nella tua verità, Signore.

– Perché la Chiesa si faccia maestra di umanità per tutte le generazioni che si avvicinano a lei con fiducia, nella ricerca del senso della vita, preghiamo. R.

– Perché coloro che si dedicano all’educazione dei giovani trasmettano i valori perenni della vita e la certezza che Dio segue il cammino di ogni uomo, preghiamo. R.

– Perché nessun uomo si permetta di illudere con effimere speranze e promesse le giovani generazioni, ma prepari loro un futuro sereno, preghiamo. R.

– Perché i cristiani si impegnino con la preghiera e con altri mezzi a loro disposizione a suscitare nelle famiglie e a sostenere le vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata, preghiamo. R.

– Perché nella nostra Congregazione non manchino mai giovani entusiasti e generosi che mettono la loro vita a servizio dei fratelli più abbandonati con l’annunzio missionario del vangelo, preghiamo. R.

O Signore, che ci hai chiamati amici perché partecipiamo al dono dell’apostolato, rendici capaci di corrispondere a questa tua amicizia con una maggiore generosità nell’amare te e i tuoi fratelli. Tu che vivi e  regni nei secoli dei secoli. Amen.

SULLE OFFERTE
Accogli, o Padre, l’offerta del tuo popolo
in onore del beato Gaspare,
e per la partecipazione a questo sacrificio
donaci di esprimere nella vita la forza della tua carità.
Per Cristo nostro Signore.

PREFAZIO
Il segno della vita consacrata a Dio.

V. Il Signore sia con voi.
R. E con il tuo spirito.
V. In alto i nostri cuori.
R. Sono rivolti al Signore.
V. Rendiamo grazie al Signore, nostro Dio.
R. È cosa buona e giusta.

È veramente cosa buona e giusta, *
renderti grazie *
e innalzare a te l’inno di benedizione e di lode, *
Dio onnipotente ed eterno. **
Nei tuoi santi, che per il regno dei cieli
hanno consacrato la vita a Cristo tuo Figlio, *
noi celebriamo, o Padre,
l’iniziativa mirabile del tuo amore, *
poiché tu riporti l’uomo
alla santità della sua prima origine
e gli fai pregustare i doni
che a lui prepari nel mondo rinnovato. **

Per questo segno della tua bontà, * uniti agli angeli e ai santi, *
con voce unanime *
cantiamo l’inno della tua gloria: **

Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell’universo.
I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.
Osanna nell’alto dei cieli.
Benedetto colui che viene nel nome del Signore.
Osanna nell’alto dei cieli.
ANTIFONA ALLA COMUNIONE
“Non c’è amore più grande di questo:
dare la vita per i propri amici”,
dice il Signore.    (Gv 15, 13)

DOPO LA COMUNIONE
Questo sacro convito ci sostenga, Signore,
perché sull’esempio del beato Gaspare
testimoniamo nei pensieri e nelle opere
la luce della tua verità e l’amore verso i fratelli.
Per Cristo nostro Signore.

Kaspar Stanggassinger. Scultura in legno policromo e dorato. – Gars, Missionari Redentoristi. (Foto Raccolta Marrazzo).

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Settembre 26, 2011 at 6:30 am da Salvatore
Categoria: Istituto redentorista, Liturgia e devozioni, Proprium liturgico
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