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5 novembre
Siate gli appassionati dell’orazione: se Voi amate Gesù Cristo, tenetegli compagnia in questo santo esercizio, se desiderate pervenire all’unione con Dio, salite senza stanchezza i gradi della orazione. (Regola primitiva, Dalla vita del P. Désurmont, Cap. II pag. 607, libro V.)

  • Mons. Alessandro De Risio era dotato di tale spirito di orazione che di lui può dirsi che era abitualmente unito con Dio. La sua vita fu una continua preghiera; pregava di giorno, pregava di notte, sempre per più ore inginocchiato ed in atto tale da sembrare un Serafino. La meditazione era il pascolo dilettevole ed insaziabile dell’animo suo. In quel tempo stava immobile ed assorto come contemplando le cose invisibili; il suo volto pareva irradiato, gli occhi divenivano lucenti, tutta la sua fede spirava in lui.

Da “Spigolature“, a cura di P. Pompeo Franciosa, 1987.

P. Alessandro De Risio (1823-1801), nato a Scerni (Chieti) fu un grande missionario, rispettato perfino da Garibaldi che lo voleva ancora a Palermo quando espulse i Redentoristi. Ma P. De Risio preferì seguire la sorte dei suoi confratelli. Nel 1872 fu consacrato arcivescovo di Santa Severina, vicino Crotone. Ha scritto le "Croniche della Congregazione del SS. Redentore.

 

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Novembre 5, 2011 at 1:00 am da Salvatore
Categoria: Memoriale calendario, temi
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