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Settimana Santa – Lunedì Santo – Verso Betania
Salve, Re nostro: tu solo hai avuto compassione dei nostri peccati (MR).

• O Gesù, come Agnello sei stato condotto alla morte, come pecora davanti a chi la tosa non hai aperto la bocca. Non mormori contro il Padre dal quale sei stato mandato; non contro gli uomini per i quali paghi…, e neppure contro quel popolo che particolarmente ti appartiene e dal quale in cambio di benefici tanto grandi, ricevi mali inauditi…
Se considero con diligenza la tua condotta, scopro non solo la mitezza, ma anche l’umiltà del tuo cuore… Ti abbiamo visto e non avevi apparenza, né bellezza davanti agli uomini; ma ne sei diventato l’obbrobrio, come un lebbroso; l’ultimo degli uomini, veramente l’uomo dei dolori, percosso e umiliato da Dio…
O Gesù infimo ed eccelso, umile e sublime, obbrobrio degli uomini e gloria degli angeli! Nessuno più sublime di te e nessuno più umile…
Grandi sono le tue misericordie, o Signore, ma grandi pure le miserie che soffri! Queste vinceranno la misericordia o la misericordia supererà le miserie?… Tu gridi: « Padre, perdona loro perché non sanno quello che fanno > . O Signore, quanto sei largo nel perdono, quanto è grande l’abisso della tua dolcezza! Quanto diversi i tuoi pensieri dai nostri e quanto è immutabile la tua misericordia anche verso gli empi! … O carità che tutto sopporta e tutto compatisce!
(S. Bernardo, In Feria IV Hebd. Sanctae 2.3.9)

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• Mio Dio, in quella sera… d’amore e di dolore, sera di dolcezza perché tu sei presente e di. dolore perché sei così vicino a morire e a soffrire ….
Maria sparge profumi sui tuoi piedi e sulla tua testa… Spargendo profumi e spezzandone il vaso, ella versa ai tuoi piedi e ti dà tutto il suo essere, corpo ed anima; cuore e intelligenza: tutto ciò che è lo dà: sparge il profumo e spezza 11 vaso… Non conserva niente, si dà tutta, tutto ciò che è e tutto ciò che ha…
O Gesù, voglio darmi a te come quella santa donna ti ha dato se stessa, senza conservare niente di sé né per sé:.. « Ecco vengo per fare la tua volontà. ».
Fa’, o Signore, che il mio dono sia completo, che ti dia tutto me stesso e tutto ciò che mi appartiene: il profumo e il vaso, l’anima e il corpo, tutto.
(Cf C. De Foucauld, Meditazioni sul Vangelo, Op. sp. p 233).

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da “Intimità divina”
Roma 1992

Mio dolce Signore, tu cerchi rifugio tra gli amici a Betania. Se gli altri non ti accolgono, voglio accoglierti io. C’è stato un tempo infelice nel quale io ingrato ti ho scacciato dall’anima mia; ma ora voglio vivere unito a te e amarti più di ogni altra cosa al mondo (S. Alfonso).

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Aprile 14, 2014 at 12:01 am da Salvatore
Categoria: Liturgia e devozioni, Preghiere di S. Alfonso
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