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3 Sett. di Pasqua – Lunedì – Con Gesù
Signore, tu sei il mio pastore; tu ristori l’anima mia (Salmo 123, 1.3)

• Ci amasti, o Signore Gesù Cristo, Amore abissale, dall’abisso del tuo amore; e ti sei fatto per noi uomo; hai abbassato te stesso per sollevare noi; ti sei inchinato per rialzarci; ti sei spogliato della tua maestà per riempirci della tua divinità; sei disceso fino a noi, affinché noi salissimo a te.
Non c’è padre né madre né amico né alcun altro che ci abbia amato tanto quanto tu, o Signore, che ci creasti…
Quanto è felice e buona cosa e quanto desiderabile sentire la violenza del tuo amore, o Signore Gesù Cristo, che ogni giorno illumina il nostro spirito con i raggi di un così grande ardore di carità, e guarisce le piaghe dell’anima, e rischiara. i segreti del cuore, e nutre e riscalda la mente infondendo nell’anima una fortificante ebbrezza!
Oh! com’è dolce la misericordiosa soavità e la tenerezza del tuo Amore, o Signore Gesù Cristo, largitore di quella carità, di cui godono coloro che nulla amano né cercano e neppure desiderano pensare all’infuori di te.
Tu c’inviti, ci rapisci e ci attrai al tuo amore prevenendoci, tanto è grande la violenza del tuo affetto.
(R. Giordano, Contemplazioni sull’amore divino 5, p 49‑50)

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• O Cristo tu non sei una verità fra le altre verità. Tu sei la Verità, e tutto ciò che è vero a questo mondo sei tu. Tu non sei un amore fra gli altri amori. Tu sei l’Amore in cui si purificano, si santificano, si uniscono ‑ non diminuiti, ma anzi completati ‑ tutti gli amori autentici. Tu non sei un mezzo fra gli altri mezzi, un mezzo da usare accanto ad altri mezzi, del quale si può mettere in dubbio l’efficacia… ma sei l’unica strada, e nello stesso tempo il vero termine, sei la vita…
Ah, Signore! Che cosa potrei fare senza di te, poiché tu hai preso tutto in me, poiché sei quanto esiste di più intimo in me, poiché sei la mia grandezza, la mia vita, il mio tutto?
O Cristo, ti riconosco come mio solo Signore per sempre. Guai a me se dovessi offrire il mio cuore e il mio spirito a un altro maestro! Perché non ci sono altri maestri per l’uomo e altri amori fuori dell’Amore.
Ecco tutte le mie risorse, tutti i miei talenti che io posso far valere… Non voglio nasconderti nulla, sottrarti nulla, rubarti nulla… Ti abbandono tutto… Questo impegno fra me e te è un impegno di persona a persona, di amore ad amore, la cui unica clausola consiste nel non parlare mai di limiti al dono Fra noi, tutto è per la vita e per la morte.
(P. Lyonnet, Scritti spirituali p 214‑5).

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da “Intimità divina”
Roma 1992

Gesù amatissimo, ti prego di benedirmi e di beneficarmi, e il beneficio sia quello di attirarmi totalmente al tuo amore: fa’ che l’amore che mi hai portato mi innamori della tua bontà (S.Alfonso).

 

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aprile 15, 2013 at 12:01 am da Salvatore
Categoria: Liturgia e devozioni, Preghiere di S. Alfonso
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