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4 Sett. di Pasqua – Sabato – Vita mariana
O Signore, fa’ che per intercessione della Vergine Maria, meritiamo di attingere dalla pienezza della tua grazia (MR, Messa B. V. M. 3).

• O amorevole Madre, tu dici: beati quelli che col soccorso della divina grazia, praticano le mie virtù e camminano sulle tracce della mia vita. Sì, o Madre, essi sono felici in questo mondo, durante la vita, per l’abbondanza delle grazie e delle dolcezze che tu comunichi loro dalla tua pienezza…; felici nella morte che è dolce e tranquilla e alla quale tu assisti per introdurli tu stessa nelle gioie del cielo; • felici infine nell’eternità perché mai si è perduto un tuo servo fedele, che abbia imitato le tue virtù.
O Vergine Maria, mia buona Madre, quanto sono felici coloro, lo ripeto col più vivo trasporto del cuore, quanto sono felici quelli e quelle che, non lasciandosi punto illudere da una falsa devozione verso di te, camminano fedelmente sui tuoi passi, seguono i tuoi consigli, obbediscono ai tuoi ordini!
S. Luigi Gr. De Montfort, Trattato della vera devozione 6,1

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• L’amore verso di te, o Maria, porta con sé una meravigliosa tenerezza nella vita spirituale… e fa scendere nel cuore un senso di fiducia e di sottomissione. L’amore verso di te ci dispone, senza accorgercene, a sopportare con letizia, a riconoscere e ad amare le molteplici pene e le croci. A te, o Maria, sono debitore di molto, di tutto. Iddio con te mi diede tutto. Come potrei mai essere ingrato? O Maria! … ti amo…
Chi ti ama, o Maria, cammina sulla buona strada. Chi non ti ama, facesse anche dei prodigi, non merita fede. Come mai può avere paura chi sinceramente ti ama, o Maria? Chi si è lasciato prendere nelle tue reti rimane fermo per l’eternità, o Madre di Dio. Quanto più i demoni mi attraggono e tirano, tanto più indissolubilmente le maglie della tua rete, o Maria, s’intrecciano intorno a me. Non conosco nessuna madre che sia simile a te, o Maria. Madre ammirabile, prega per noi!
Quam suavis es! Per quale ragione sono tanto semplici i tuoi servi, o Maria, e obbediscono con tanta gioia? Come avviene che i tuoi servi, o Maria, sentono una tenerezza da bambini nei loro rapporti con Dio e si adattano con tanta affabilità e condiscendenza anche ai più cattivi? La ragione è che nelle tue relazioni con loro, o Maria, li rendi realmente, benché inconsciamente, partecipi della tua profondissima umiltà e della tua incomparabile mansuetudine.
E. Poppe, Intimità spirituali p 30‑1

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da “Intimità divina”
Roma 1992

Maria, tu sei veramente nostra madre, non carnale, ma spirituale delle nostre anime e della nostra salvezza (S. Alfonso).

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Aprile 27, 2013 at 12:01 am da Salvatore
Categoria: Liturgia e devozioni, Preghiere di S. Alfonso, Senza categoria
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