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7 Sett. di Pasqua – Venerdì – Aspettando lo Spirito – Trasformati nell’immagine di Cristo
O Spirito Santo, rifletti in noi la gloria del Signore Gesù perché veniamo trasformati nella sua immagine (2 Cr 3, 18 ).

• Gesù mio dilettissimo, desidero seguire con te la regola dell’amore, per la quale possa rinnovare e trascorrere in te tutta la mia vita. Ponila sotto la custodia del tuo Santo Spirito, onde in ogni tempo sia prontissima all’osservanza dei tuoi comandamenti.
Rendi la mia condotta conforme alla tua e confermami nel tuo amore e nella tua pace… Assorbi il mio spirito nel tuo tanto fortemente, tanto profondamente che io sia tutta inabissata in te e nell’unione con te dimentichi me stessa, e nessuno sappia più niente di me se non il tuo amore.
Che cosa sono io, mio Dio, vita dell’anima mia? Ah quanto sono lontana da te! Sono come un granello di polvere che il vento solleva e disperde. Or dunque in virtù della tua carità, degnati di sollevare con tanta forza il vento infuocato del tuo amore onnipotente e di attirarmi con tanto impeto nel turbine del tuo Spirito e accogliermi nel seno della tua provvidenza in modo che io cominci veramente a morire a me stessa e a vivere solo in te, dolce amore mio.
Fa’ che io mi perda in te, che a te mi abbandoni tanto completamente che di me non rimanga alcun vestigio, proprio come avviene di un granello di polvere che sparisce senza lasciare traccia di sé. Trasferiscimi così totalmente nell’affetto dell’amore tuo, che in te si riduca a niente ogni mia imperfezione, ed io non abbia più alcuna vita fuori di te. Fammi cos? perdere in te, che in eterno io non mi ritrovi se non in te.
Amore, Amore, apri a me così piccola le viscere della tua bontà; riversa sopra di me le fonti tutte della tua benignissima paternità; rompi le dighe degli abissi della tua infinita misericordia. Mi assorba il profondo della tua carità, mi sommerga l’abisso della tua indulgentissima pietà. Che io mi perda nel diluvio del tuo amore vivente, come si perde una goccia del mare nella sua immensità… come si spegne una scintilla di fuoco nell’impeto di un fiume gonfio di acque.
(S. Geltrude, Esercizi 4, 140‑2.146‑8).

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• O Gesù, infondi in me un grande desiderio di essere guidato, condotto, mosso in ogni cosa dal tuo Spirito. Tu, in quanto uomo, non facevi niente se non per impulso dello Spirito Santo e sotto la sua dipendenza…
Fa’ che mi abbandoni senza riserva e senza resistenza a questo Spirito, Padre dei poveri e datore dei doni, e sarò certamente condotto per lo stesso tuo cammino e nel modo che tu vuoi per me. Lo Spirito Santo mi induce a rivolgermi al Padre come te: … Abba, Padre!
(C. Marmion, Un maitre de la vie spirituelle 16, p 452).

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da “Intimità divina”
Roma 1992

Spirito Santo amoroso, nei travagli sei riposo: i tuoi doni noi vogliamo, per Gesù te li chiediamo. - O gran Dio del santo Amore (S. Alfonso).

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Maggio 17, 2013 at 12:01 am da Salvatore
Categoria: Liturgia e devozioni, Preghiere di S. Alfonso
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