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X TO – Mercoledì – La sacra Liturgia
 O Dio, fa’ che possa offrirti sacrifici spirituali a te graditi, per mezzo di Gesù Cristo (1 Pt, 2,5).

• Prima di lasciare questo mondo, o Salvatore divino, hai istituito il Sacrificio della nuova legge per rinnovare la tua immolazione: questa è la sorgente da cui tutto deriva. Inoltre hai istituito i sacramenti per comunicare ai fedeli i frutti del tuo Sacrificio. Ma hai lasciato alla tua Chiesa la cura di circondare questo Sacrificio e questi sacramenti con simboli, cerimonie, esortazioni, preghiere, affinché essa onori maggiormente il mistero della Redenzione, lo faccia meglio comprendere ai fedeli e li aiuti a trarne più grande profitto…
La Chiesa, con l’amore di sposa che nutre per te e con la sollecitudine di madre che ha per noi, ha soddisfatto’ il suo doppio compito… La lode e la preghiera della Chiesa unendosi alla tua, Uomo‑Dio, si divinizza e la liturgia della terra si fonde, nel tuo Cuore, con quella delle gerarchie celesti per fare eco alla lode eterna che scaturisce dal Focolare di amore infinito, che è la santissima Trinità…

 

• Unirsi al tuo Sacrificio, o Gesù, anche da lontano, insieme con la Chiesa, per mezzo del pensiero e dell’intenzione; fondere la propria preghiera con la preghiera ufficiale e continua della tua Chiesa, è cosa ben grande! II cuore vola così più sicuramente a Dio, portato dalle tue lodi, dalle tue adorazioni, dai tuoi ringraziamenti, dalle tue riparazioni e dalle tue domande.
Ma, o Signore, aiutami a non dimenticare mai che tutto ciò che la Liturgia mi offre è un mezzo per… far morire l’uomo vecchio affinché tu, o Gesù, possa vivere e regnare al posto suo… La S. Messa, le preghiere e i riti ufficiali della Chiesa mi giovino per progredire nella partecipazione della tua vita interiore, delle tue virtù e per meglio rispecchiarle agli occhi dei fedeli.
(G. B. Chautabd, L’anima dell’apostolato V, p 239‑40; 245‑6).

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da “Intimità divina”
Roma 1992

Ah mio Dio e Creatore, come mai haipotuto eleggere me ad onorarti per mezzo del sacrificio del tuo Figlio, quand'io per lo passato ti ho tanto disonorato con le ingiurie che ti ho fatte? Giacché ti degni di ricever questo gran sacrificio per mano mia, io unisco il mio povero cuore al cuore di Gesù Cristo, e in nome suo te lo offro, desiderando vedere la tua maestà infinita adorata ed amata da tutti gli uomini (S. Alfonso).

Ah mio Dio e Creatore, come mai haipotuto eleggere me ad onorarti per mezzo del sacrificio del tuo Figlio, quand’io per lo passato ti ho tanto disonorato con le ingiurie che ti ho fatte? Giacché ti degni di ricever questo gran sacrificio per mano mia, io unisco il mio povero cuore al cuore di Gesù Cristo, e in nome suo te lo offro, desiderando vedere la tua maestà infinita adorata ed amata da tutti gli uomini (S. Alfonso).

 

 

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Giugno 11, 2014 at 12:01 am da Salvatore
Categoria: Liturgia e devozioni, Preghiere di S. Alfonso
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