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12a Sett. T. O – 23/6/14 – Lunedì – La presenza reale
Ti adoro devotamente, o Dio nascosto sotto i veli eucaristici (Adoro te devote)

• O Gesù, poiché tu sei sempre con noi nella santa Eucaristia, fa’ che noi siamo sempre con te, che ti teniamo compagnia ai piedi del tabernacolo, né perdiamo per colpa nostra uno solo dei momenti che passiamo dinanzi a te…
Tu, nostro Beneamato, nostro tutto, sei là, c’inviti a tenerti compagnia e noi non dovremmo precipitarci? o andremmo a passare altrove uno solo degli istanti che ci permetti di passare ai tuoi piedi? …
Nella santa Eucaristia tu sei tutto intero, completamente vivo, o mio Beneamato Gesù, così pienamente come lo eri nella casa della santa Famiglia di Nazaret, nella casa di Maddalena a Betania, come lo eri in mezzo ai tuoi Apostoli…
Allo stesso modo tu sei qui, o mio Beneamato e mio tutto! Oh! fa’ che non ci distraiamo mai dalla presenza della santa Eucaristia, durante uno solo degli istanti nei quali tu ci permetti di stare con te.
(C. De Foucauld, Noi vedremo Dio, Op. sp, p 786).

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• Signor mio, se tu non velassi così la tua grandezza, chi ardirebbe di venire a te tante volte per unire con la tua ineffabile Maestà un’anima così piena di sozzure e di miserie?
Sii per sempre benedetto, o mio Dio! Gli angeli e le creature tutte ti lodino per avere tu accomodato i tuoi misteri alla nostra debolezza, in modo da farci godere delle tue ricchezze senza atterrirci con la tua grande potenza. Povere e fragili creature come siamo, non avremmo mai osato avvicinarti.
O ricchezza dei poveri, come sai bene sostentare le anime! Invece di scoprire i tuoi tesori tutti in una volta, li sveli a poco a poco, per cui io nel contemplare una Maestà così eccelsa velata sotto le fragili apparenze di una ostia, non posso fare a meno di ammirare la tua grande sapienza.
Malgrado i molti favori che tu mi hai fatto e mi fai, o Signore, non saprei ugualmente come accostarmi a riceverti, se tu non mi dessi forza e coraggio, per cui non posso frenarmi dal pubblicare le tue misericordie e annunziare ad alta voce le tue grandi meraviglie.
(S. Teresa di Gesù, Vita 38, 19 . 21).

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da “Intimità divina”
Roma 1992

Gesù mio, ti credo presente nel SS. Sacramento, ti amo e ti desidero. Vieni nel cuore mio. Io ti abbraccio: non ti partire più da me (S. Alfonso).

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giugno 23, 2014 at 12:01 am da Salvatore
Categoria: Liturgia e devozioni, Preghiere di S. Alfonso
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