Leggi Offline:

09Settembre14

22ª settim. TO.  – Giovedì – Non temete!
Se si schierasse contro di me un esercito, non temerebbe il mio cuore … proprio allora io confiderei in te, Signore » (Salmo 27, 3).

• O Signore, che io stia saldo di fronte al mondo, saldo nelle tribolazioni, saldo contro gl’inciampi delle tentazioni.
Aiutami a non traviare,… sicché io possegga te, possegga la carità. Fa’ ch’io non venga divelto dai membri della tua sposa [ la Chiesa], non venga divelto dalla fede, sicché mi possa gloriare dinanzi a te: e così me ne rimarrò tranquillamente unito a te ora per fede, poi per visione, della quale ho un’arra tanto preziosa nel dono dello Spirito Santo.
(S. Agostino, In 1 lo 9, 11).

_____________________

• Dio mio, fa’ che io non pensi più se ho da perdere o da guadagnare, ma il mio unico scopo sia quello di servirti e di contentarti.
Conoscendo l’amore che tu porti ai tuoi servi, rinuncio volentieri ad ogni personale soddisfazione per non contentare che te, servendo il prossimo ed annunziando alle anime nel miglior modo possibile le verità che fan loro del bene.
Delle perdite che potrei avere, no, non mi preoccupo affatto: voglio tenere innanzi il solo interesse del prossimo e nient’altro. Per meglio piacere a te, Dio mio, voglio dimenticarmi per gli altri, pronta pure a morire, se occorre, come fecero molti martiri.
(S. Teresa di Gesù, Pensieri sull’amore di Dio 7, 5)

_____________________

• Il martirio: questo, o Signore, è il sogno della mia giovinezza; questo sogno è cresciuto con me nel chiostro del Carmelo.
Ma… sento che il mio sogno è una follia, perché non saprei limitarmi a desiderare un solo martirio. Per soddisfarmi li vorrei tutti…
Come te, Sposo mio adorato, vorrei essere flagellata e crocifissa, vorrei morire scorticata come san Bartolomeo, come san Giovanni vorrei essere immersa nell’olio bollente, vorrei subire tutti i supplizi inflitti ai martiri.
Come sant’Agnese e santa Cecilia, la mia cara sorella, vorrei mormorare sul rogo il tuo nome, Gesù…
Pensando ai tormenti che verranno inflitti ai cristiani nel tempo dell’anticristo, trasalisco, e vorrei per me quei tormenti… Gesù, Gesù, se volessi scrivere tutti i miei desideri, dovrei prendere il tuo libro di vita, lì sono narrate le azioni di tutti i santi, e quelle azioni vorrei averle compiute per te.
(S. Teresa di G. B., .Scritto Autobiografico B 252)

_______________
da “Intimità divina”
Roma 1992

Caro mio Gesù, tu meriti che tutti gli uomini ti amino, e ti amino con tutto il loro cuore; ma io ti ho tanto offeso ed ho disprezzato il tuo amore, e tu ciò non ostante mi hai così sopportato, e con tanta pietà mi hai invitato al perdono. Ah mio Salvatore, non permettere ch’io più ti offenda, e mi danni. (S.Alfonso).

Condividi questo articolo:
  • email
  • RSS
  • Google Bookmarks
  • Facebook
  • Twitter
  • del.icio.us
  • LinkedIn
  • Live
  • MySpace
  • Segnalo
  • Technorati
  • Upnews
  • Wikio IT

Settembre 4, 2014 at 12:01 am da Salvatore
Categoria: Liturgia e devozioni, Preghiere di S. Alfonso
Tags: