1. Sono stato avvocato

S. Alfonso  nel 1779 ricorderà a un suo discepolo più ambizioso che competente:«Sono stato avvocato….».
Questa frase evoca la sua prima attività e il suo primo apostolato. Alfonso infatti è stato nel medesimo tempo avvocato di professione e un laico apostolo. Volle rendersi totalmente disponibile a questo apostolato.
Non c’è altra spiegazione all’impegno preso nel 1722  con il voto al «celibato per il Regno».  Non ancora immaginava di intraprendere la via al sacerdozio. Ve ne erano a migliaia in quel tempo nella città di Napoli. Dunque a che essere sacerdote? pensa. Un laico cristiano, impegnato nell’apostolato, invece è più necessario nel suo domani.

Ma Alfonso è innanzitutto un laico missionario, al servizio del Vangelo, con la sua professione di avvocato. Per cui si sforza esercitare la sua professione in una maniera irreprensibile. Si propone una sorte di codice etico che ha sempre sotto gli occhi e medita spesso:

A 23 anni è avvocato pienamente realizzato, l’impegno di Alfonso è di un laico impegnato al servizio dell’uomo: suoi clienti e concittadini, ma in modo particolare i poveri (malati, prigionieri, condannati a morte e i loro familiari).

Per lui, essere buon cristiano, non comporta l’essere monaco, sacerdote o vescovo, avere apparizioni o fare miracoli, è soprattutto seguire Cristo nel cammino del vangelo, continuare la sua opera di salvezza nel mondo. Egli già comprende: la santità è proposta a tutti, è alla portata di tutti.

Realizza il ritratto del cristiano tracciato un tempo da san Giovanni Crisostomo: «Imitiamo gli apostoli nelle loro virtù….Non furono i miracoli a farli apostoli, ma fu la santità della loro vita…. Perciò, quando il Signore volle tracciare il ritratto dei suoi discepoli, disse:”Da questo gli uomini vi riconosceranno che siete miei discepoli” Saranno forse i prodigi che opereranno? I morti che risusciteranno? Niente di tutto questo! Da cosa dunque? – Dice il Signore: “Ecco da cosa gli uomini vi riconosceranno per miei discepoli: per l’amore che avrete gli uni per gli altri”.
E l’amore non è il compiere dei miracoli, ma semplicemente operare con virtù. Perché cercate altrove? Il Signore stesso dipinge i suoi discepoli con un solo tratto e questo è l’amore»

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Nota dell’editore: il profilo riportato è solo un estratto dell’operetta in francese “Prier 15 jours avec Saint Alphonse” , non ancora pubblicato in Italia – Si spera di non ledere alcun diritto di autore… In caso contrario, se sarà dato avviso, questo post sarà rimosso.

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 Video =  S. Alfonso avvocato
(Da “Quanno nascette Ninno” – Musical, Pagani 2007)

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Dalla nascita sino a che veste l’ abito Ecclesiastico.