25 febbraio
L’Eterno Padre, dandoci il suo Figlio diletto per nostro Redentore, non poteva darci motivi più forti di confidare nella sua misericordia e di amare la sua infinita bontà, poiché non poteva darci contrassegno più certo del desiderio che Egli ha del nostro bene e dell’immenso amore che ci porta; giacché, donandoci il Figlio, non ha più che donarci. (S. Alfonso in “La via della salute“, parte Il, med. III, Punto I, Roma, 1873).

Da “Spigolature“, a cura di P. Pompeo Franciosa, 1987.

Dal Calendario storico della C.Ss.R.

A Ciorani Alfonso mostra le Regole e Costituzioni approvate da Benedetto XIV.

P. Angelo Latessa (1688-1754) entrò tra i Redentoristi già sacerdote, a 62 anni, molto stimato da S. Alfonso, si dedicò all'apostolato del confessionale.