18. SOTTO LA TUA PROTEZIONE CERCHIAMO RIFUGIO

Beati quelli che vivono sotto la protezione di una Madre così amorosa e così potente! Il profeta Davide, benché Maria non fosse ancora nata, chiedeva a Dio la salvezza proclamandosi figlio di Maria e pregava: Salva il figlio della tua ancella (Sal 85,16). “Di quale ancella?” si chiede sant’ Agostino; e risponde: “Di quella che disse: Ecco l’ancella del Signore”.
“Quanto stiamo bene sotto la protezione di questa Madre!”, scrive il cardinale Bellarmino. “Chi mai avrà l’ardire di strappare dal seno di Maria quei figli che saranno ricorsi a lei per salvarsi dai nemici? Quale furia d’inferno o di passione potrà vincerli, se confidano nel patrocinio di lei, che è Madre di Dio e madre nostra?”

Si dice che la balena, quando vede i suoi figli in pericolo a causa delle tempeste o dei cacciatori, apre la bocca e li nasconde nel ventre. Così, dice il Novarino,  fa Maria: “La nostra Madre, quando vede i suoi figli in pericolo per la tempesta delle tentazioni che infuria, con amore materno li protegge come nascondendoli dentro le proprie viscere, e non smette di proteggerli fino a quando li abbia condotti nel porto sicuro del Paradiso”.
O Madre amorevole e pietosa, sii sempre benedetta, e sempre sia benedetto Dio che ti ha data a noi come Madre e come rifugio sicuro in tutti i pericoli di questa vita.
Se una madre vedesse il figlio sul punto di soccombere sotto le spade dei nemici, farebbe ogni sforzo per salvarlo. “Così”, disse la Vergine a santa Brigida, “io faccio e farò con i miei figli, anche se peccatori, purché essi ricorrano a me per essere soccorsi”.

Dunque in ogni battaglia contro l’inferno vinceremo sempre e sicuramente, se ricorreremo alla Madre di Dio e Madre nostra, dicendo e ripetendo: Sotto la Tua protezione cerchiamo rifugio, Santa Madre di Dio. Quante vittorie sull’inferno hanno riportato i fedeli, ricorrendo a Maria con questa breve ma potentissima preghiera!
Rallegratevi dunque, voi che siete figli di Maria. Sappiate che lei accetta come suoi figli tutti coloro che vogliono esserlo. Coraggio! Che timore avete di perdervi, se questa Madre vi difende e vi protegge? “Esulterò e mi allieterò in te perché, qualunque cosa si giudicherà di me, so che tutto dipende dalla sentenza di mia Madre e di mio Fratello”. Così esclama san Bonaventura; e così deve rincuorarsi e dire con grande fiducia chi ama questa buona Madre e confida nella sua protezione: Anima mia, perché temi? non perderai la causa della tua salvezza eterna, perché la sentenza è nelle mani di Gesù tuo fratello, e di Maria tua Madre.
A questo pensiero anche sant’Anselmo esclama con grande gioia e ci incoraggia dicendo: “O beata fiducia, o rifugio sicuro: la Madre di Dio è mia Madre! Con quale certezza dobbiamo dunque sperare, dato che la nostra salvezza dipende dalla volontà di un Fratello buono e di una tenera Madre!”.
Ecco dunque l’invito che ci rivolge la nostra Madre: Chi è bambino venga da me! (Pr 9,4 Vg). I bambini hanno sempre sulle labbra il nome della mamma e ad ogni spavento che provano, subito gridano forte: “Mamma, mamma!”.

O Maria dolcissima, Madre amorevolissima! Tu desideri proprio questo: che noi, diventando bambini, ti chiamiamo sempre nei pericoli e ricorriamo sempre a te, che ci vuoi aiutare e salvare, come hai salvato tutti i figli che sono ricorsi a te. (da Le Glorie di Maria, Parte I, I, 2)

Ogni giorno un’immagine di Maria

I bambini hanno sempre sulle labbra il nome della mamma e ad ogni spavento che provano, subito gridano forte: “Mamma, mamma!”.