14 dicembre
Il cuore umano è così pieno dr se stesso, tanto inclinato ad amarsi ed a contemplare il suo vantaggio, che aggravato dal suo gran peso, non sa sollevarsi in Dio. Ma la tribolazione abbattendo la cupidigia e la superbia dell’uomo, va passo passo evacuando quel dannevolisimo amor proprio e solleva l’animo al suo creatore assai meglio che una candida piuma al soffiar del vento. (Beato Gennaro Sarnelli in Anima desolata, parte I, consid. VII, n. 2.)

Da “Spigolature“, a cura di P. Pompeo Franciosa, 1987.

Il P. Paolo Cafaro nutrì un forte amore alla croce e alla penitenza. La tela del Gagliardi, in Roma-Merulana, lo mostra assorto nella contemplazione del Crocifisso. (foto Brugnano).