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Redentoristi d’Italia e dintorni
2013 –  Le Suore Gerardine.

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Redentoristi e dintorni: le Suore Gerardine
di suor Rossella D’Aniello

Noi suore gerardine siamo una congregazione fondata nel1938 da don Mosè Mascolo, un sacerdote della diocesi di Castellammare – Sorrento, il quale, durante una missione redentorista in S. Antonio Abate, riconosce quella voce dell’Amore che solo un cuore attento può ascoltare e che lo chiama a dedicarsi senza limiti alla cura dei più piccoli e bisognosi.

Diciottenne, senza dir nulla a nessuno, don Mosè parte per Materdomini, dove per giorni si ferma in meditazione davanti alle reliquie di S. Gerardo, quasi ad ottenere suggerimenti diretti da questo santo. Per il nostro fondatore, Gerardo è il modello preferito per la schietta semplicità, la gioiosa umiltà, la prorompente allegria spirituale, per la carità senza fondo verso i bisognosi e i rifiutati.
Mosè apprende che Dio alla sua sequela non vuole musoni, bensì anime gioiose e si tuffa nell’oceano dell’Amore, coraggioso e felice. Senza mai spegnere l’incendio che Dio gli ha acceso nel cuore, risponde Eccomi, Signore, manda me e si lascia condurre dove lo porta la Provvidenza.

L’amore a Dio e l’abbandono nelle sue mani sono due movimenti spirituali simultanei in Mosè. L’amore a Dio lo rende disponibile all’altro, lo rende prossimo, buon samaritano. L’amore di Dio in lui si inabissa senza perdersi e si incentra per moltiplicarsi; da lui parte il movimento incessante di opere e carità.
Fare la verità nell’amore e nella carità sincera ed operosa è la sua vita. Due sono i punti di riferimento costanti, ai quali può essere ricondotta ogni sua azione e sua parola: Dio ed il nostro prossimo.
Ed a questi stessi punti miriamo noi suore gerardine nel nostro operare. l bisogni degli altri saranno sempre un appello a far emergere la speranza, e questo anche dove la croce è più dura.

Il cuore dei santi ha in comune con quello delle mamme la tenerezza e l’eroismo. Mosè aveva premura materna, ha sempre invitato noi sue suore ad essere madri capaci di trasformare la stanchezza in fiducia, la rinuncia in speranza, il dolore in amore. Ed a sublimare nell’amore doloroso la fede e la speranza, a donare e ad offrire a tutti una ragione per amare, a dare senza domandarsi il perché. Quello che avete fatto al più piccolo dei fratelli, l’avete fatto a me, è questo ciò che spinge Mosè ed è anche ciò che motiva noi suore.

Aperte e sensibili alle necessità del tempo, ovunque ci troviamo – in Italia, in Perù , in Africa – cerchiamo di essere madri dei bambini che tendono la loro mano alla vita in cerca di amore e calore, madri e compagne di viaggio dei giovani accompagnandoli e sostenendoli nel loro cammino, madri e sorelle di anziani che spesso al tramonto della loro vita si ritrovano soli e abbandonati da tutto e da tutti.

Don Mosè è stato un uomo contemplativo, generoso e creativo nella carità. Ha esaltato l’amore paterno e materno di Dio per ogni uomo, quell’amore che non conosce né limiti né confini.
Noi sue figlie cerchiamo di continuare il progetto d’amore che Dio ha iniziato in lui.
(da “In cammino con San Gerardo“, 2013 n.2, p. 31).

Suor Rossella D’Aniello, una delle Suore Gerardine in servizio al Santuario di San Gerardo Maiella in Materdomini (AV). – Le Suore Gerardine sono state fondate da don Mosé Mascolo e svolgono attività caritative ed educative in Italia e in alcune missioni nel mondo.

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Ottobre 21, 2013 at 12:00 am da Salvatore
Categoria: Istituto redentorista
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