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S. Alfonso a Marianella 

 In questi giorni di avvicinamento alla festa di S. Alfonso del 1° agosto, facilmente si va col pensiero a Pagani (SA) dove il Santo è morto nel 1787 e dove il suo corpo è custodito e venerato nella Basilica a lui dedicata. Ma S. Alfonso non interessa la sola Pagani: interessa tutta la Chiesa e in particolare le località che lo hanno avuto protagonista e ospite della loro storia.
Tra queste località viene  in primis, almeno per ordine temporale, Marianella dove il Santo è nato nel 1696 nella villa di campagna della famiglia de Liguori. L’antica Villa (o Palazzo) de Liguori fu acquistata dai Redentoristi nel 1880 per farne un luogo memoriale della nascita del Santo.
Dalle Cronache di Marianella, scritte nel 1932 dal P. Salvatore Schiavone, redentorista, ecco alcuni passaggi tratti dalle pagine  7-11; 38. 

Iscrizione sulla Porta della Casa redentorista

Questa Casa
è monumento di Gloria all’Italia
perchè il 27 Settembre 1696
qui nacque
l’Istitutore dei Redentoristi
lo specchio dei Vescovi
il Dottore della Chiesa
Alfonso Maria Dei Liguori
Maestro sommo nelle Regole della Morale
da Lui splendidamente autenticata
colle virtù di Santo e i miracoli 

Il Circolo romano di studi «San Sebastiano»
pose l’Anno 1896 (Sac. Vito Fornari) 

La Nascita del Santo
Napoli, madre feconda di eroi, fu la patria di S. Alfonso Liguori.
Quest’uomo immortale, gloria del nostro secolo, fu gran letterato e grande operaio evangelico; fu fondatore della Congregazione dei Padri Redentoristi, e Vescovo di S. Agata dei Goti.
Nobili ed antichissimi sono gli antenati di Alfonso; perocchè discendono dagli antichi Liguori, che con lo splendore dei natali, e colle geste assai gloriose famosi si resero non meno in Napoli, che nelle province del regno.
I Liguori s’imparentarono colle case più illustri che in Napoli vissero in ogni tempo.
Marco Liguori nel 1190 era governatore di Napoli insieme con Giovanni Pignatelli.
Padre di Alfonso fu D. Giuseppe Liguori, capitano delle galere di Napoli, regnando Carlo VI. Unì D. Giuseppe alla nobiltà dei natali un vivere esemplare e tutto cristiano.
Madre di Alfonso fu D. Anna Cavalieri, dama anch’essa molto cara a Dio.
Sette furono i figli che nacquero da essi, cioè quattro maschi e tre femmine; e tutti sette furono modelli di virtù e di vivere cristiano.
D. Benedetto fu Monaco cassinese.
D. Gaetano fu Sacerdote esemplarissimo.
D. Ercole visse santamente nello stato coniugale.
D. Marialuisa e D. Marianna si consacrarono a Dio nel Monistero di S. Girolamo in Napoli, e D. Teresina che fu sposata con D. Domenico Del Balzo, duca di Presenzano, emulando le virtù della madre, visse anch’essa santamente nell’adempimento dei propri doveri. 

Tra tutti i figli però Iddio prescelse e volle suo, come primizia a sé dovuta, Alfonso, perché primo frutto di un felice sì matrimonio.
Sorti i suoi natali Alfonso Liguori in un casino della propria famiglia in Marianella, uno dei Casali di Napoli, correndo l’anno di nostra salute 1696; e propriamente ad ore 13 del mattino del 27 di Settembre, giovedì.
Reggeva la Chiesa di Napoli il Card. Cantelmi: sedeva sul Vaticano Innocenzo XII, e regnava l’Imperatore Leopoldo 1°.
Trasportato in Napoli, rinacque alla grazia Alfonso nella parrocchia di S. Maria delle Vergini ai 29 del medesimo mese, in giorno di sabato sotto gli auspici dell’Arcangelo S. Michele.
Nel battesimo venne denominato Alfonso Maria Antonio, Giovanni, Francesco, Cosma, Damiano, Michelangelo, Gasparo per onorare gli antenati, ed i santi, dei fasti dei quali era nato al mondo e rinato alla grazia.
I pii genitori accolsero il bambino coi segni della più tenera gratitudine verso Dio che loro donato l’aveva, e a Dio con modo particolare lo vollero consacrato. 

La Profezia
Essendosi portato S. Francesco Di Girolamo, gesuita, per non so che, in casa di D. Giuseppe, ed avendo benedetto e preso tra le braccia il nato bambino, disse a D. Anna: «Questo figliuolo viverà vecchio vecchio, né morirà prima degli anni novanta; sarà Vescovo, e farà gran cose per Gesù Cristo». 

La Stanza
«La Tradizione della Famiglia Dei Liguori, trasmessa fino ai nostri tempi dalla Religiosa Suor Maria dei Liguori, Nipote di S. Alfonso, perché figlia del di lui fratello D. Ercole, e Penitente del fu P. Berruti, assicurava che il Suo Zio Alfonso, nacque nella Stanza precedente quella più grande avanti la Cappella di famiglia.
E perciò Padre Berruti, di santa ricordanza, si affrettò a comperare dai Signori Vulpes, che non venderono per bisogno, ma per cortesia questa località.
Il giorno 5 Maggio 1881 fu collocata sul fronte dell’Arco che prospetta l’ultima tesa della scalinata al 1° piano e la stanza una lastra di marmo con queste parole:
Nella Camera in cui questa porta immette
Alle ore 13 del 27 Settembre 1696, nacque
S. Alfonso M. De’ Liguori
Fondatore dei redentoristi, Vescovo di S. Agata de’Goti
e Dottore della Chiesa universale
[Il 27 Settembre 1696 alle ore 13 antiche, cioè alle 6.45 moderne in giorno di giovedì]. 

Marianella - Chiesa redentorista nell'antica Villa de Liguori - Il grande dipinto che ritrae S. Alfonso benedicente la sua terra natale di Napoli.

Marianella
Uno dei Villaggi più popolati del comune di Napoli è questo di Marianella, che conta circa 3000 abitanti, antico Feudo dei Liguori.
Pare che abbia avuta origine con una Cappellina della Madonna del Carmine, da cui prese il Nome, sin dai primi secoli della Cristianità.
Grande è la devozione dei Marianellesi verso la Vergine SS.ma del Carmelo. Ogni anno ne celebrano la festa con grande solennità, portando in processione una bellissima Statua, preceduta dalla Congrega del Carmine.
Un bellissimo Quadro della Madonna del Carmine sta continuamente esposto in Piazza con più lumi accesi; il che vuol dire che questo Villaggio è consacrato a Maria SS. sin dalla sua origine.
Marianella dista da Napoli poco più di cinque chilometri, ed è situata su di un falso piano, accanto alla Via Provinciale che da Napoli mena a Caserta e propriamente al di sopra del Bosco Reale di capodimonte. 

Cenni storici sulla casa  redentorista
Il Rettore Maggiore P. Berruti ed il P. Pfab Adamo avevano tanto desiderato che il palazzo dei Liguori fosse riscattato per diventare il centro di devozione alfonsiana.
Il P. Salzano, primo Superiore Provinciale di Napoli, realizzò ciò che pareva un sogno. Con la collaborazione del sacerdote Don Raffaele Carbone, il P. Salzano comprò una parte del palazzo, quella in cui si crede sia nato s. Alfonso, adattandola a collegio per i nostri. I lavori della Casa e dell’oratorio furono presi in appalto nel luglio del 1880. Nel luglio del 1894 il P. Raus vi fece la visita canonica. La fabbrica della Casa e dell’oratorio non era ancora completata ma già vi erano tre Padri e tre Fratelli.
Il primo libro di amministrazione cominciò con un bilancio dal mese di maggio del 1895. Cura della comunità è l’assistenza ai ricordi alfonsiani, l’assistenza alla chiesa e collaborazione pastorale (dal sito Redentoristi.com). 

asas 

Video: S. Alfonso e Marianella
S. Alfonso e Marianella della G.D.R. Digital Video che fa da Introduzione al Video della rappresentazione teatrale “Fuga per l’estasi”
(Napoli, Teatro delle Palme 24-25 aprile 2008).
 

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Luglio 27, 2011 at 12:15 am da Salvatore
Categoria: Dizionario alfonsiano, Luoghi
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