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L’annuncio della Parola oggi

            • 1. Vangelo e riflessione della 31a Domenica Tempo Ord_B: “Amerai il Signore tuo Dio. Amerai il prossimo tuo”.
            • 2. Video-riflessione di padre Giuseppe De Nardi – da YouTube.
              3. Video – Ultima settimana del Sinodo 22/10/2018 – da Gloria.TV.
            • 4a. Video – Matrimonio, la strada che ti porta a Cristo. – da Gloria.TV.
            • 4b. Video – Scuola Sacra Famiglia in Terra Santa: accoglienza di bambini e ragazzi disabili – da Gloria.TV.
            • 5. Video – La storia di un santo San Gaetano Errico (cartoon) – da Gloria.TV.
            • 6. Video CSSR – S. Alfonso: Quanto merita Gesù Cristo di esser amato da no  – da YouTube.
            • 7.  S. Alfonso e la preghiera – Testimonianze/1.

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“La parola di Dio dimora in voi che avete vinto il maligno” (1Gv, 2,14).

1. Vangelo della XXXI domenica  TO_B (Mc 12,28-34)
“Amerai il Signore tuo Dio. Amerai il prossimo tuo”

In quel tempo, si avvicinò a Gesù uno degli scribi e gli domandò: «Qual è il primo di tutti i comandamenti?».
Gesù rispose: «Il primo è: “Ascolta, Israele! Il Signore nostro Dio è l’unico Signore; amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore e con tutta la tua anima, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza”. Il secondo è questo: “Amerai il tuo prossimo come te stesso”. Non c’è altro comandamento più grande di questi».
Lo scriba gli disse: «Hai detto bene, Maestro, e secondo verità, che Egli è unico e non vi è altri all’infuori di lui; amarlo con tutto il cuore, con tutta l’intelligenza e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso vale più di tutti gli olocausti e i sacrifici».
Vedendo che egli aveva risposto saggiamente, Gesù gli disse: «Non sei lontano dal regno di Dio». E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo.

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2. Video-riflessione di di padre Giuseppe De Nardi – di Sulla Tua Parola (dur. 6,12)  – da YouTube.

 

3. Video – Ultima settimana del Sinodo 22/10/2018 di nazarenolanciotti (dur. 25:27) – da GloriaTV.

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4a. Video -Matrimonio, la strada che ti porta a Cristo di luca78 (dur. 01:24) – da GloriaTV.

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4b. Video – Scuola Sacra Famiglia in Terra Santa: accoglienza di bambini e ragazzi disabili di Franciscan Multimedia Center (dur. 03:28) – da GloriaTV.

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5. Video – La storia di un santo San Gaetano Errico (cartoon) di Irapuato (dur. 40:00) – da GloriaTV.

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6. Video – CSSR – S. Alfonso = Quanto merita Gesù Cristo di esser amato da noi di Universo Interiore piaipier (dur. 1,37) – da YouTube.

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7. S. Alfonso e la preghiera – Testimonianze/1.

  1. – Il silenzio è un gran mezzo per farci essere anime di orazione e renderci disposti a trattare continuamente con Dio. Difficilmente si trova una persona spirituale che parli assai. Tutte le anime di orazione sono amanti del silenzio, il quale si chiama il custode dell’innocenza, la difesa delle tentazioni, il fonte dell’orazione. (in La Monaca Santa).
  2. – Chi poco ama l’orazione poco ama Dio; quando manca l’orazione manca lo spirito, mancano li buoni desideri e manca la forza di camminare avanti. (in Lettera circolare del 20 luglio 1774).
  3. – La vita delle religiose ha da essere vita di orazione. Una religiosa che non è amante dell’orazione, è difficile, diciamo meglio, è moralmente impossibile che sia buona, religiosa. Se vedete una religiosa tepida, dite: costei non fa orazione e direte la verità. Il demonio in ciò si affatica con le religiose, in far loro perdere l’amore all’orazione, e se in ciò li vince, vincerà tutto. ( in La Monaca Santa).

S. Alfonso in mezzo alle molteplici occupazioni di avvocato, di fondatore, di rettore maggiore della Congregazione, di Vescovo e di scrittore di moltissime opere, non abbandonò mai la preghiera, anzi dava ad essa buona parte del giorno e della notte.
Molte volte le fatiche della mente inaridiscono il cuore. Ma non accadde ciò in S. Alfonso. Egli risolse il problema, apparentemente insolubile, di unire Marta e Maria, l’azione alla contemplazione, il lavoro incessante alla preghiera continua, e sotto questo rapporto non fu superato da nessun santo.
Dopo 4 o 5 ore consacrate allo studio, o alla composizione delle sue opere, andava all’altare e tosto era rapito in Dio. La ragione e che, pur lavorando, la sua mente e il suo cuore restavano con Gesù. Spesso interrompeva lo studio per espandere l’anima sua in giaculatorie. Perciò le creature non lo distoglievano da Dio, ma lo avvicinavano sempre a Lui.

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Diventa sempre più planetaria l’esperienza che la natura sta accelerando certi suoi cambiamenti. Fenomeni che prima si verificavano di rado, oggi stanno diventando emergenze quotidiane: inondazioni e distruzioni, terremoti ed eruzioni vulcaniche, incendi di sempre più vaste proporzioni. Grandi sono i disagi e i danni. Ma lentamente poi ci si rimette in cammino nel contesto di una natura ferita. E quando ritornerà il sereno e i colori della natura torneranno ad essere di nuovi splendenti, allora capiremo che stiamo in marcia verso una nuova creazione che ci attende.

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novembre 4, 2018 at 12:06 am da Salvatore
Categoria: Liturgia e devozioni, Proprium liturgico
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