16 febbraio – Accadde oggi
Avvenimenti della storia redentorista accaduti in questo giorno

Lettera di sant’Alfonso ai superiori delle équipe missionarie (1755):
Sappiano tutti i superiori delle missioni che è mia volontà incrollabile, senza interpretazioni, che (salvo qualche raro caso particolare) si conceda alla gente tempo sufficiente per le confessioni durante la missione.
E perciò, per offrire la possibilità di confessarsi, se fosse necessario si prolunghino i giorni della missione, con o senza predicazioni.
Voglio inoltre che non si tralasci mai la preghiera in comune, almeno una volta al giorno.

16 febbraio 1850
Muore a Pagani P. Giovanni Camillo Rípoli, sesto Rettor Maggiore della Congregazione (1832-1849).
Durante il suo governo la Santa Sede divise la Congregazione in sei province: tre in Italia (Roma, Napoli e Sicilia) sotto la direzione immediata del Rettor Maggiore, e tre oltre le Alpi (Austria, Belgio e Svizzera) sotto la giurisdizione del Vicario, padre Passerat.

Morte del P. Fortner Johann Nepomuk
16 febbraio 1836
P. Fortner Johann Nepomuk muore a Filippopoli, in Bulgaria, all’età di 36 anni, a causa delle dure condizioni della missione alla quale era stato inviato da P. Passerat in vista di una fondazione permanente.

16 febbraio 1903
Nella chiesa parrocchiale di S. Gioacchino ai Prati a Roma, affidata ai figli di sant’Alfonso per volontà di Pio X, viene eretta da Papa Leone XIII l’Arciconfraternita del Sacro Cuore Eucaristico di Gesù.
Zelante direttore ne è p. Giuseppe Kaas (1853-1939); da questo centro romano si diffonde la nuova devozione, promossa anche dai redentoristi francesi mediante stampa e pellegrinaggi.
Benedetto XV approverà in seguito la Messa e l’Ufficio proprio del Cuore Eucaristico di Gesù.

Immagine AI a puro scopo illustrativo
16 febbraio 1914
Inizia a Juiz de Fora, in Brasile, il primo congresso delle missioni redentoriste tenuto in America Latina e organizzato dalla Viceprovincia brasiliano-olandese di Rio de Janeiro. Durò quattro giorni.

Immagine AI a puro scopo illustrativo
16 febbraio 1926
Il presidente del Messico Plutarco Elías Calles e il suo governo intraprendono una spietata persecuzione contro i cattolici. Miravano alla totale estinzione dei sacerdoti e delle comunità religiose.
REDENTORISTI DEL MESSICO ALLA DIASPORA

La difficile vita dei nostri missionari, quasi fin dal loro arrivo (1908), a causa della rivoluzione del 1910, divenne pressoché impossibile con i decreti persecutori di Plutarco Elías Calles.
Si pose allora il dilemma: apostolato delle catacombe, con tante limitazioni e pericoli, oppure diaspora verso nuovi orizzonti e campi aperti?
La scelta e la decisione non erano facili. I Superiori, insieme al responsabile in Messico, il P. Viceprovinciale Baldomero Silva, optarono per la diaspora. Così nacquero le nuove fondazioni redentoriste a Cuba, Costa Rica, Honduras, San Salvador, Venezuela e Colombia.

16 febbraio 1941
Muore in Francia il padre Giovanni Battista Lorthioit, autore del primo Memoriale Alfonsiano, di 690 pagine, pubblicato nel 1929.

Articolo di prova creato con smartphone
Le foto con stemma “Calendario Redentorista” sono realizzate con AI a puro scopo illustrativo





















