Leggi Offline:

biografielogopdf

Frat. Thomas Joseph Kuhn, C.Ss.R. 1947-2019 – USA.

Frat. Thomas Joseph Kuhn, C.Ss.R. 1947-2019.

Il redentorista Fratello Thomas Joseph Kuhn, 1947-2019, USA, Provincia di Baltimora. Appassionato di basket, con altri soggetti è entrato tra i Redentoristi, divenendo un prezioso fratello, uno di quelli che rendono Casa il luogo dove si vive. Grande esempio di laboriosità e dedizione. È morto a 72 anni.

___________

Dati Ufficiali

  • Cognome = Kuhn
  • Nome = Thomas Joseph
  • Nazionalità = USA – (Provincia di Baltimora)
  • Nato = 19-Mar-1947
  • Morto = 05-Mar-2019
  • Professione = 28-Ago-1982

Il fratello Thomas Joseph Kuhn è morto martedì 5 marzo 2019, presso la St. John Neumann Residence (Stella Maris), a Timonium, Maryland, circondato dai suoi confratelli Mancavano quasi due settimane al suo 72esimo compleanno. I funerali si sono svolti giovedì 14 marzo
Fratello Thomas aveva  professato il 28 agosto 1982.

Omelia di P. Patrick Woods ai funerali di fratello Tom.

L’altra sera ho chiamato Kevin O’Neil per augurargli un felice compleanno a e mi ha dato la triste notizia che fratello Tom Kuhn era appena morto. Da quella chiamata ho ricevuto una profonda tristezza. Molti ricordi mi riempirono la mente mentre pronunciavo una preghiera per Tom e ringraziai Dio per l’amicizia e la vita redentorista che avevamo condiviso in quasi 40 anni.

La prima volta che ho visto Tom Kuhn, non fui contento di lui. Io ero uno studente al St. Mary’s Seminary, e la nostra squadra di basket aveva un record imbattuto di, credo 14 e 0, la stagione perfetta. Tutti noi studenti eravamo affollati nella palestra di St. Gregory’s nel Nord Est per tifare per la nostra amata Santa Maria Lakers. Penso che ci era stato promesso un giorno libero se la nostra squadra avesse avuto a stagione imbattuta. La squadra diSt. Gregory aveva due guardie piccole, Jimmy Triana e Tom Kuhn. Ora questi cari amici sono uniti davanti a Dio. Ave vamo una buona squadra, ma questi due giocatori, in particolare quello basso con la cresta tagliata e gli occhiali spessi, hanno giocato così bene che abbiamo perso la partita e la nostra stagione perfetta! Dio ha un grande senso dell’umorismo e del mistero nel suo lavoro. Non avrei mai immaginato che un giorno quel tipo con gli occhiali spessi sarebbe diventato mio caro amico e confratello.

Anni dopo sono tornato a insegnare al seminario nel nord-est, e Tom Kuhn (insieme a Jim Triana) era l’allenatore di basket della squadra del nostro seminario. Essendo appassionati di sport – lui un fan dei Browns and Indians  e io i deidisperati Jets and Mets – abbiamo costruito un’amicizia che mi porta qui oggi a Stella Maris.

Da giovane, Tom era entrato nella nostra congregazione per diventare Fratello, ma le preoccupazioni della famiglia lo portarono a lasciare Ephrata. Posso dirvi che c’è un muro di mattoni di vetro sotto il portico di quello che chiamiamo The Mansion che Tom mi ha sempre indicato quando eravamo in visita ad Ephrata. Diceva “Woodsie [il suo nome preferito per me], ha costruito quel muro!”.
Un giorno ero con lui alle prove di pallacanestro, e i ragazzi si esercitavano nei tiri sul campo mentre si scaldavano. Devo notare che Kenny Gaddy, che è qui oggi, mancava la maggior parte dei suoi allenamenti. Tom, uno non da lunghe conversazioni, mi disse: “Woodsie, a volte penso che non avrei mai dovuto lasciare i Redentoristi. Anche se sapevo che sarebbe costato alla nostra scuola la perdita di un grande allenatore, dissi: “Perché non torni?”

Tom tornò tra i Redentoristi, non si voltò mai più  indietro e divenne un fratello eccezionale della Congregazione per più di trent’anni. Era un fratello redentorista alla maniera di uomini come Brothers Rudy, Benno, Cyril, Benjamin, Raph, Bernie Colleran, Steve Lendvay, Tom Conlin e innumerevoli altri, il lievito della nostra Congregazione e della nostra Provincia. Ma a quelli di noi che sono parroci, predicatori del Vangelo, insegnanti, formatori o provinciali, i nostri fratelli hanno testimoniato con le loro vite religiose votate e ci hanno chiamati alla verità che il grande teologo Fratello Bosco ha costantemente proclamato: siamo prima Redentoristi. Tom ha vissuto quella verità. Era un uomo umile e devoto che lavorava instancabilmente per la missione della Congregazione.

È stato ministro economo della casa di formazione al Holy Redeemer College di Washington, DC, per molti anni.  Ero solito scherzare sul fatto che ero l’unico rettore della Provincia a non poter firmare un assegno. Tom aveva una prudente paura di lasciarmi avvicinare troppo al denaro. Era un uomo saggio.
Ricordo una volta il venerdì durante la Quaresima (penso che fosse la festa di San Clemente che cadde solo due giorni prima del compleanno di Tom il giorno di San Giuseppe, il grande protettore di Tom, che gli poteva aggiustare qualsiasi cosa), io volevo offrire una cena speciale alla comunità nonostante non si potesse mangiare carne, così ho suggerito le code di aragosta. Ho detto a Tom di andare a comprarne un po’ per la cena.
Quando ho visto bastoncini di pesce serviti, ho chiesto, “Dove sono le aragoste?”
“Woodsie, non ce n’erano in tutta la città di Washington, DC”

Tom era un amministratore serio dei soldi della nostra congregazione. Era anche conosciuto per aver riempito i frigoriferi di gelato Häagen-Dazs con un marchio più economico, e si dilettava nell’ascoltare gli studenti dire quanto godessero l’acqua Perrier, sapendo che era piena dell’acqua del rubinetto che aveva messo nelle bottiglie.

A quel tempo avevamo a servizio una donna meravigliosa con due bambini che stava lottando per ottenere la legalizzazione nel nostro paese. Tom diventò un grande amico e sostenitore dei suoi figli. Ora sono cresciuti, con grati ricordi di Tom e con un’eccellente educazione.

Aveva un cuore redentorista per gli emarginati del vicinato sostenendo  alcuni persone nella lotta per i loro diritti. Con essi stringeva amicizia.
Si dice che una casa è una casa quando ha una madre. Bene, la cura di Tom ha reso l’ Holy Redeemer una vera casa con la sua preoccupazione per ciascuno di noi sacerdoti e studenti.
Una volta ero con Tom a Villa in New Smyrna Beach, dove ha anche lavorato come ministro. Stavamo guardando una partita in televisione e un confratello anziano entrò nella stanza profondamente turbato: la mia televisione è rotta!
Tom saltò immediatamente in piedi, mise due batterie nel telecomando e disse al confratello che la sua televisione era riparata. Non si lamentava nai; l’aveva  appena dimostrato.
 È una storia semplice ma che per me è emblematica di come Tom ci ha rispettato e amato.
 Io ho scherzato (ma era vero) che quando Tom lasciò Washington come ministro, dovemmo assumere un manutentore, un giardiniere e un contabile per sostituire i suoi molti ruoli.

Fu una grande croce per Tom ammalarsi. La sua vita si era sempre svolta nel fare e servire. Nei suoi primi giorni qui al St. John Neumann Residence, ha cercato di trovare un modo per aiutare i confratelli e nel trovare un posto dove fumare.
Ma la sua salute stava declinando. Per quanto grande fosse la sua potente testimonianza della grazia di Dio nel suo attivo ministero di Fratello, questi ultimi anni del viaggio, portando la croce della sofferenza e dei limiti, furono la sua potente proclamazione della sua fede in Gesù Cristo e il suo amore per il Comunità redentorista

L’anima di Tom Kuhn è nelle mani di Dio e nessun tormento la toccherà. Sembrava, secondo il punto di vista degli stolti, che fosse morto; e il suo trapasso era considerato un’afflizione e la sua uscita da noi, totale distruzione.  Ma lui è in pace.

Conoscendo Tom Kuhn, siamo convinti che né la morte, né la vita, né gli angeli, né i principati, né le cose presenti, né le cose future, né i poteri, né l’altezza, né la profondità, né qualsiasi altra creatura saranno in grado di separarlo dall’amore di Dio in Cristo Gesù nostro Signore.
Nella fede confidiamo che Gesù nostro Redentore e nostra Madre di Aiuto Perpetuo l’abbiano accolto a casa nel regno con le parole “Bene, servo buono e fedele. Sei stato fedele nel poco; ti darò potere su molto. Entra nella gioia del tuo Padrone. ”

_____     Leggi il file originale pdf _  In inglese.

  Se hai bisogno del traduttore

Vai alla pagina delle Biografie di Redentoristi

Condividi questo articolo:
  • email
  • RSS
  • Google Bookmarks
  • Facebook
  • Twitter
  • del.icio.us
  • LinkedIn
  • Live
  • MySpace
  • Segnalo
  • Technorati
  • Upnews
  • Wikio IT

Maggio 22, 2019 at 12:06 am da Salvatore
Categoria: In memoriam
Tags: , , ,