19 Febbraio – Accadde oggi

Avvenimenti della storia redentorista accaduti in questo giorno

19 Febbraio 1764

S. Alfonso de Liguori calma il popolo in rivolta

Durante una carestia, Alfonso placa una folla inferocita a Sant’Agata dei Goti, offrendosi come vittima per salvare il sindaco accusato di incettare viveri. Allo stesso modo salva anche Ciro Lettieri, sindaco di Arienzo.

19 Febbraio 1779

Padre Francesco De Paola parla con gli operai che lavorano alla costruzione del convento e della chiesa redentorista a Frosinone

Lettera di sant’Alfonso de Liguori a P. Francesco De Paola sulla fondazione a Frosinone:

«Vostra Reverenza mi dice che la lasci fare. Io non Le ho mai impedito di agire; ma non ho mai pensato che possa trattare gli affari della Congregazione senza comunicarli a me. Per grazia di Dio non sono ancora morto né ho perso la testa. Inoltre, sono stato avvocato e vescovo, e di tali questioni ho molta esperienza…

Finora mi hanno tenuto all’oscuro e mi sono già accorto che si sono perse varie cose, nonché la cappellania e la chiesa. Non vorrei ricevere altre belle notizie di questo genere.»

19 Febbraio 1817

Dispaccio del Re che concede il trasferimento della comunità di Deliceto

Il re Ferdinando I concesse il trasferimento della comunità redentorista di Deliceto in un convento più centrale. La richiesta, avanzata dal Rettore Maggiore P. Pietro Paolo Blasucci, era motivata dal fatto che l’antica casa di Santa Maria della Consolazione, dove aveva dimorato per diversi anni S. Alfonso, si trovava “abbastanza fuori dell’abitato“.

La nuova sede, il convento di S. Antonio, permise una maggiore integrazione nella vita cittadina, mentre l’antica casa fu destinata a “casa di esercizi, di formazione e di correzione“. Questo atto dimostra un nuovo approccio pastorale dei redentoristi, più attento alla prossimità con la popolazione.

19 Febbraio 1866

Il pittore Leopoldo Nowotny consegna ai Padri Michele Marchi ed Ernesto Bresciani l'icona restaurata della Madonna del Perpetuo Soccorso

Il pittore Leopoldo Nowotny si occupò del restauro dell’icona originale della Madonna del Perpetuo Soccorso. I padri Michele Marchi ed Ernesto Bresciani ricevettero dal priore di Santa Maria in Posterula a Roma (chiesa oggi scomparsa) l’icona di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso, che Papa Pio IX affidò infine ai Redentoristi.

19 Febbraio 1895

Papa Leone XIII - ritratto

Papa Leone XIII, in un Breve indirizzato a Marietti, editore della Teologia morale di Sant’Alfonso Maria de’ Liguori, attribuisce all’autore non solo il titolo di «molto santo e sapiente», ma non esita a porlo «al primo posto» fra gli scrittori che il Signore, nella sua misericordia, ha suscitato per la difesa della religione e della morale.

«Dio ce lo ha donato per essere nostro scudo contro le perversità del secolo».

19 Febbraio 1950

A Monterrey, Nuevo León in Messico, viene posta la prima pietra del nuovo santuario dedicato a Nostra Signora del Perpetuo Soccorso.

18 Febbraio – Accadde oggi

Avvenimenti della storia redentorista accaduti in questo giorno

18 Febbraio 1741

Lettera manoscritta che il beato Gennaro Sarnelli scrisse a S. Alfonso nel 1841
Lettera di Gennaro Sarnelli a S. Alfonso del 18 febbraio 1841

Gennaro Maria Sarnelli scrive una lettera a sant’Alfonso, ringraziandolo per un libro che gli ha inviato e gli parla della prossima campagna missionaria voluta dal cardinale Spinelli.

18 Febbraio 1749

Sant'Alfonso de Liguori legge una lettera scritta da P. Andrea Villani che è accanto a lui

Da Roma P. Andrea Villani informa sant’Alfonso sulle difficoltà e le manovre in corso per ottenere il Breve e i Privilegi pontifici, assicurando massimo impegno e discrezione.

Riferisce questioni economiche e giuridiche riguardanti fondazioni, rendite delle case e facoltà della Penitenzieria, suggerendo prudenza nelle richieste e nelle spese.

Invita infine a cautela nell’ammissione dei candidati e affida tutto alla Provvidenza, chiedendo preghiere e benedizione.

18 Febbraio 1766

S. Alfonso de Liguori mentre scrive una lettera con una penna d'oca

In una lettera al tipografo Remondini di Venezia, S. Alfonso scriveva come egli concepisse il ruolo di scrittore.

Diceva: «Io mi propongo, in modo particolare, di scrivere con tale chiarezza che tutti possano comprendere; e credo che, per il pubblico, le mie opere abbiano qualche merito sotto questo aspetto, precisamente perché vi si trovano esposte chiaramente anche le cose più difficili».

18 Febbraio 1766

I primi Padri Redentoristi giunsero a Mautern, nella Stiria superiore, dopo aver ottenuto l’autorizzazione sovrana grazie all’intervento del barone von Stifft, superando l’opposizione dei funzionari giuseppini.

La fondazione, promossa dalla popolazione e dall’arcivescovo Zängerle, ebbe sede nell’ex convento francescano soppresso nel 1807.

Il P. Passerat stabilì che la nuova casa fosse destinata a studentato per la formazione dei giovani religiosi.

18 Febbraio 1962

Il redentorista P. Jean Baptiste Ploussard morto a Niamey, in Nigeria nel 1962
P. Jean Baptiste Ploussard

Muore a Niamey (Niger), per esaurimento, padre Jean Baptiste Ploussard. Aveva vissuto i suoi ultimi anni tra i nomadi tuareg del deserto del Sahara, con i quali si era profondamente identificato. Alla sua morte aveva 33 anni.

18 Febbraio 1981

Papa Giovanni Paolo II arriva a Manila, nelle Filippine. Dall’aeroporto si recò alla chiesa redentorista di Baclaran; lì affidò tutti i popoli dell’Asia alla protezione di Nostra Madre del Perpetuo Soccorso.

17 febbraio – Accadde oggi

Ovale della Madonna dei Sette veli
Madonna dei sette veli

Dopo due mesi di lavoro con le Missioni Apostoliche, sant’Alfonso passa per Foggia. Durante una sua predicazione in onore della Vergine chiamata dei “Sette Veli”, tutti i presenti videro rinnovarsi il volto dell’immagine mariana.


«Le allego un crocifisso dipinto su tela da usare nelle missioni… Le invio anche trenta ducati per la casa di Scifelli; ma non voglio che li spendano per costruzioni, bensì per le necessità dei confratelli.

Dica a tutti che d’ora in poi il cognome del padre Tartaglia si cambia di una lettera e diventerà Tartiglia. Perché quel cognome Tartaglia, che significa balbuziente, è poco decoroso per lui e per noi».

14 febbraio

Avvenimenti della nostra storia accaduti in questa data

1749 P. Andrea Villani informa che il decreto di approvazione della Congregazione del Santissimo Redentore è stato redatto e che la Sacra Congregazione ha agito in modo “prodigioso” per approvare le Regole, evitando una lunga discussione in seduta plenaria.

Villani chiede a Sant’Alfonso di non preoccuparsi dei privilegi e delle indulgenze, che verranno richiesti in seguito, e di scrivere lettere di ringraziamento ai cardinali Gentile e Furietti per il loro ruolo decisivo.

🙏 1850 – L’inizio dell’agonia del Rettore Maggiore P. Giancamillo Ripoli

Dopo un lungo declino di salute, padre Giancamillo Ripoli entrò in agonia. Il suo stato fisico, compromesso da un ictus nel 1846, era andato progressivamente peggiorando. Questo evento segnò l’ultimo atto della sua vita, durante la quale il governo della Congregazione era già stato di fatto assunto dal Vicario Generale Vincenzo Trapanese, a causa della sua grave invalidità.

1867 – Introduzione della causa di beatificazione di Clemente Maria Hofbauer.

✝ 1878 – Muore a Conversano Mons. Salvatore Silvestris, vescovo della diocesi.

🌍 1885 – Nasce a Geldrop (Olanda) P. Gerard Willem Ahlbrinck.

Per cinquantacinque anni si dedicò alla missione del Suriname, occupandosi, tra l’altro, di opere sociali. Fece molto per migliorare le condizioni dei lavoratori migranti provenienti da Giava.

I suoi scritti sulla lingua dei Caribi e le altre sue opere pubblicate gli valsero il riconoscimento sia della Santa Sede che del governo olandese.

2012 – D. José Luiz Ferreira Salles, C.Ss.R., viene nominato vescovo della diocesi di Pesqueira.

Articolo di prova creato con smartphone

Le foto con stemma “Calendario Redentorista” sono realizzate con AI a puro scopo illustrativo