15 febbraio – Accadde oggi
Avvenimenti della storia redentorista accaduti in questo giorno

15 febbraio 1756
Lettera di Sant’Alfonso a Giovanni Battista Remondini in vista della terza edizione della sua Morale:
«Le invierò presto l’opera La Teologia Morale; ho appena terminato gli ultimi ritocchi. E Le chiedo ancora una volta di non sopprimere né tagliare alcuna pagina. Non affidi nemmeno la revisione del libro a qualche teologo rigorista, perché io non sono favorevole alla severità.»

15 febbraio 1798
A seguito della presa di Roma da parte dell’esercito rivoluzionario francese agli ordini di Berthier, viene proclamata la Repubblica negli Stati Pontifici e i conventi vengono soppressi.
La Congregazione perde la Casa di San Giuliano, prima residenza e Casa Generalizia a Roma e la Chiesa di S. Matteo rimane semidistrutta.
Le ripercussioni della presa di Roma si fecero sentire anche a Napoli, dove il governo borbonico, temendo il dilagare delle idee rivoluzionarie, adottò misure repressive.
In questo clima di paura, la polizia arrestò e condannò all’esilio a Vico Equense il Rettore Maggiore P. Pietro Paolo Blasucci.I francesi alla guida di Giuseppe Garibaldi entrarono in Napoli il 15 febbraio 1806

15 Febbraio 1800
Lettera del P. Generale Pietro Paolo Blasucci a S. Clemente Hofbauer
P. Blasucci, il Rettore Maggiore a Pagani, scrisse a Clemente Hofbauer, il Vicario Generale transalpino, ordinandogli di limitare le attività apostoliche a Varsavia e di concentrarsi sull’istruzione degli studenti.
Questa lettera, basata su “informazioni dai padri Passerat e Vannelet” che accusavano Hofbauer di allontanarsi dalla regola, fu un chiaro esempio della scarsa comprensione del governo generale per le specificità del ramo transalpino.
Le divergenze culturali e le diverse condizioni politiche tra l’Italia e la Polonia rendevano impossibile l’applicazione uniforme del “modello di vita religiosa italiano“.

15 febbraio 1848 – Vienna
Il Rev.mo Padre Constant-Joseph Passerat, C.Ss.R. scrive ai Padri del secondo noviziato parole piene di fuoco spirituale e sapienza.
“Andate a volare”, esorta, ma non come in un fragile pallone: volate come il passero che non perde mai di vista il suo nido.
Un richiamo a restare saldi nel noviziato, nei propositi e nella vita interiore.

15 febbraio 1863
Giungono a Madrid, a seguito della requisizione dei conventi da parte del governo italiano, per stabilire la Congregazione con nuove fondazioni, tre redentoristi italiani: i padri Vittorio Lojodice, Gil Zanoni e il fratello Luigi Zanichelli.


15 febbraio 1945
I redentoristi assumono la chiesa, oggi Parrocchia di Nostra Signora del Perpetuo Soccorso, a Juiz de Fora (Brasile). L’attuale chiesa matrice è stata inaugurata nel giugno del 1969.
Articolo di prova creato con smartphone
Le foto con stemma “Calendario Redentorista” sono realizzate con AI a puro scopo illustrativo










