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26. L’AMORE DI MARIA VERSO DIO

Dice sant’Alberto Magno: “Dove c’è più purezza, c’è più amore”:  più una persona è pura e vuota di sé, più sarà piena di amor di Dio. Maria fu del tutto umile e vuota di sé, e perciò fu del tutto piena di amore verso Dio.
Il Signore ha dato all’uomo il precetto di amarlo con tutto il tuo cuore (cf. Mt 22,37). Questo precetto, dice san Tommaso, sarà osservato completamente e perfettamente solo in cielo. Su questa terra esso viene adempiuto in maniera imperfetta”. Ma sant’Alberto Magno osserva che in certo modo sarebbe stato disdicevole a Dio imporre un precetto che nessuno avrebbe osservato perfettamente. Lo osservò perfettamente la sua divina Madre. […]

“L’amore di Dio, scrive san Bernardo, non solo ferì, ma trapassò l’anima di Maria, infiammandola in modo tale che essa l’amò con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze e fu piena di grazia”. Quindi Maria poteva veramente dire: Il mio diletto è per ed io per lui (Ct 2,16) […]
Sant’Ildefonso scrive: “Lo Spirito Santo infiammò interamente Maria come fa il fuoco con il ferro; di modo che in lei si vedeva solo la fiamma dello Spirito Santo e si sentiva solo il fuoco dell’amore divino”.  […]

Come l’aquila reale, Maria teneva sempre gli occhi fissi sul sole divino, “in maniera tale, dice il monaco Nicola, che le occupazioni della vita non le impedivano di amare Dio, e l’amore a Dio non le impediva di dedicarsi ad esse”. Maria fu come l’altare propiziatorio, sul quale non si spegneva mai il fuoco, né di giorno né di notte. […] Non si spegne di notte la sua lampada (Pr 31,18). Anche quando il suo santo corpo prendeva il necessario riposo, “la sua anima liberamente tendeva verso Dio”, afferma san Bernardino. Io dormo, ma il mio cuore veglia (Ct 5,2), poteva dire Maria con la sposa del Cantico, perché, finché visse su questa terra, amò Dio continuamente. […]

Preghiera

Maria, Regina dell’amore e Madre mia, tu ardesti sempre di amore verso Dio. Dégnati di donarmene almeno una scintilla. Tu pregasti tuo Figlio per quegli sposi cui mancava il vino: Non hanno più vino (Gv 2,3); e non pregherai per noi, ai quali manca l’amore di Dio, che siamo tanto obbligati ad amare? Ottienici dunque questo amore, dicendo a Gesù: “Non hanno più amore”. Non ti chiediamo altra grazia che questa. O Madre, per l’amore che porti a Gesù, esaudiscici, prega per noi. Amen.
(da Le Glorie di Maria, Parte II, III, 2)

Ogni giorno un’immagine di Maria

“L’amore di Dio infiammò l’anima di Maria in modo tale che essa l’amò con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze e fu piena di grazia”.

 

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Maggio 26, 2011 at 12:05 am da Salvatore
Categoria: Le Opere, Preghiere di S. Alfonso
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