Leggi Offline:

27 luglio
La pupilla della Congregazione è l’obbedienza; questa è quella virtù che ci fa essere religiosi; se si perde l’ubbidienza la Congregazione non è più la casa di Dio. Nelle religioni più rilassate ha tutto il vigore l’ubbidienza e si fa tutto il possibile per mantenerla. (S. Alfonso in Berruti, Lo spirito di S. Alfonso, cap. VII)

  • Accadeva talvolta che S. Alfonso voleva che si ubbidisse dai soggetti senza rimostranze anche quando il Superiore avesse ordinato qualche cosa o non conforme o al disopra delle leggi dell’Istituto. Soltanto dopo eseguita l’ubbidienza permetteva che gli si riferisse ciò che vi poteva essere contro gli ordini del Superiore: tanto abbominava il Santo ogni disubbidienza anche leggera.

Da “Spigolature“, a cura di P. Pompeo Franciosa, 1987.

Ciorani (SA) - Libri usati da S. Alfonso e altri ricordi.

 

Condividi questo articolo:
  • email
  • RSS
  • Google Bookmarks
  • Facebook
  • Twitter
  • del.icio.us
  • LinkedIn
  • Live
  • MySpace
  • Segnalo
  • Technorati
  • Upnews
  • Wikio IT

Luglio 27, 2011 at 1:00 am da Salvatore
Categoria: Dizionario alfonsiano, Memoriale calendario, temi
Tags: ,