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22. MARIA, AVVOCATA PIETOSA

Il venerabile Raimondo Giordano, che per umiltà si faceva chiamare l’Idiota,  diceva che Maria non sa fare a meno di amare chi l’ama, anzi arriva a servire chi la serve e, se questi e un peccatore, impiega tutta la sua potente intercessione ad impetrargli il perdono dal suo Figlio benedetto: “Maria ama quelli che l’amano; perfino serve quelli che la servono. Con somma potenza essa riconcilia i suoi servi e devoti con il benedetto Figlio suo adirato”. E continua: “E’ tanta la sua bontà, che nessuno deve temere di ricorrere a lei, ed è tanta la sua misericordia, che essa non manda via nessuno. Maria stessa, come nostra amorevole avvocata, presenta a Dio le preghiere dei suoi servi, specialmente quelle rivolte a lei, poiché, come il Figlio intercede per noi presso il Padre, così lei intercede per noi presso il Figlio e non cessa di trattare con l’uno e con l’altro la grande causa della nostra salvezza, e di ottenerci le grazie che noi domandiamo”. […]

Chi mai può comprendere la sollecitudine con la quale Maria interviene continuamente presso Dio in nostro favore? Esclama san Germano: “Non si stanca mai di difenderci”. L’espressione è bella: E’ tanta la pietà di Maria per le nostre miserie e così grande il suo amore per noi, che prega sempre, ritorna a pregare e non si stanca mai di pregare per noi, per difenderci da ogni male e ottenerci le grazie.
Poveri noi peccatori se non avessimo questa grande avvocata la quale, dice Riccardo di san Lorenzo, è così potente, così pietosa e ad un tempo “così prudente e saggia, che il giudice suo Figlio non può condannare i colpevoli che lei difende. […]

Senza dubbio, dice san Bernardo, Gesù è l’unico mediatore di giustizia fra gli uomini e Dio, che in virtù dei propri meriti può e vuole, secondo le sue promesse, ottenerci il perdono e la grazia divina; ma poiché in Gesù gli uomini riconoscono e paventano la Maestà divina, che risiede in lui come Dio, è stato necessario darci un’altra avvocata a cui noi potessimo ricorrere con meno timore e più confidenza; e questa è Maria. Noi non possiamo trovare un’avvocata più potente di lei presso la divina Maestà e più misericordiosa verso di noi.
Ma, aggiunge san Bernardo, farebbe gran torto alla pietà di Maria chi temesse di avvicinarsi anche a questa dolce avvocata: “Perché la nostra umana fragilità avrebbe paura di rivolgersi a Maria? In lei non vi è nulla di severo, nulla di terribile, ma è tutta amorevole, amabile e benigna. Leggi e sfoglia quanto vuoi tutte le pagine dei Vangeli e, se troverai anche un solo gesto di severità in Maria, allora temi di accostarti a lei”. Ma non lo troverai mai; perciò ricorri con fiducia a lei, e lei ti salverà con la sua intercessione.
Guglielmo di Parigi mette sulle labbra del peccatore che ricorre a Maria questa bella preghiera:

Preghiera

“Gloriosa Madre di Dio, nello stato miserabile in cui mi vedo ridotto per i miei peccati, ricorro a te pieno di fiducia. Se tu mi respingi, io ti ricordo che in certo qual modo sei tenuta ad aiutarmi, poiché tutta la Chiesa dei fedeli ti chiama e proclama madre di misericordia. Tu, o Maria, sei colei che Dio ama al punto di esaudirti sempre; la cui misericordia non è mai mancata a nessuno; la cui dolce affabilità non ha mai disprezzato nessun peccatore, per quanto colpevole fosse, che a te si sia raccomandato. Forse che falsamente o invano tutta la Chiesa ti chiama sua avvocata e rifugio dei miseri?
Madre mia, non sia mai che le mie colpe ti trattengano dall’adempiere il tuo salutare ufficio di pietà, in virtù del quale sei a un tempo avvocata e mediatrice di pace fra gli uomini e Dio e, dopo il Figlio tuo, l’unica speranza e il rifugio sicuro dei miseri. Tutto ciò che tu hai di grazia e di gloria e perfino la tua dignità di Madre di Dio, se è lecito dirlo, tu lo devi ai peccatori, poiché per loro il Verbo divino ti ha fatto sua Madre. Non sia mai che la Madre di Dio, che partorì al mondo la fonte della pietà, neghi la sua misericordia a qualsiasi peccatore che a lei ricorre. Poiché Il tuo ufficio, o Maria, è quello di fare da mediatrice fra Dio e gli uomini, ti spinga a soccorrermi la tua grande misericordia, che è assai maggiore di tutti i miei peccati e di tutti i miei vizi”. 
(da Le Glorie di Maria, Parte I, VI, 2)

Ogni giorno un’immagine di Maria 

Maria Madre amorosa e di consolazione per i suoi figli. (Immagine della Madonna della Consolazione in Deliceto-FG).

Ogni giorno un’immagine di Maria

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Maggio 22, 2011 at 12:05 am da Salvatore
Categoria: Le Opere, Preghiere di S. Alfonso
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