Memoriale 2 luglio

2 luglio
EFFEMERIDI C.Ss.R = 1841. Il Papa Gregorio XVI divide la Congregazione in sei Province.

1841. Il Papa Gregorio XVI divide la Congregazione in sei Province.

Con decreto del 2 luglio 1841, Gregorio XVI divideva la Congregazione in sei province: tre al di qua delle Alpi: la romana, la napoletana, la Siciliana; tre al di là delle Alpi: l’austriaca, la Gallo-Elvetica e la Provincia Belga, alla quale furono subito annesse le fondazioni statunitensi.
Quale fu il motivo di una tale divisione?
Secondo le leggi del Regno di Napoli, il Rettore Maggiore necessariamente doveva  risiedere nel Regno. Il Capitolo Generale doveva tenersi nel Regno e non altrove.
Il Re inoltre si riservava di ricevere e di respingere i membri del Capitolo venuti da fuori, e confermare o rifiutare gli articoli del Capitolo. Ne conseguiva che il Rettore Maggiore rimaneva sostanzialmente straniero al governo delle Province Transalpine.
Infatti, dei quattro generali, successi a S. Alfonso: Blasucci, Mansione, Cocle e Ripoli, nessuno le aveva mai visitate.
Le Province Transalpine dipendevano quasi esclusivamente dal Vicario Generale con sede a Vienna, il che non poteva più essere sufficiente per il governo dopo la diffusione dell’Istituto in vari paesi divisi l’uno dall’altro da enorme distanze.
Il Sommo Pontefice messo al corrente di queste circostanze dal Ven. P. Passerat, determinò di porvi rimedio.
Egli ordinò al P. Ripoli, Rettore Maggiore, di trasferire a Roma la sede del governo, e assegnò come residenza il convento di San Grisogono, al di là del Tevere.
Tuttavia, a causa delle pretese del Re di Napoli, questa traslazione ebbe luogo solo sotto Pio IX.

  • La Provincia di Napoli ebbe per primi apostoli il nostro Padre S. Alfonso e i suoi primi compagni; la prima casa fu fondata a Scala il 9 Novembre 1732.
  • La Provincia Romana ebbe come primo apostolo il P. Francesco de Paola; la prima casa fu fondata a Scifelli il 5 luglio 1773.
  • La Provincia Siciliana ebbe come primo apostolo il P. Paolo Blasucci; la prima casa fu fondata a Girgenti (Agrigento) il 10 dicembre 1761.
  • La Provincia Austriaca ebbe come primo apostolo San Clemente Hofbauer; la prima casa fu fondata a Vienna il 22 dicembre 1820.
  • La Provincia Gallo-Elvetica ebbe come primo apostolo il Venerabile P. Passerat; la prima casa fu fondata in Bischenberg il 2 agosto 1820.
  • La Provincia Belga ebbe come primo apostolo il P. de Held; le prime due case furono fondate a Rumillies e Tournai, il 1° novembre 1831.
P. Giovanni Camillo Ripoli, Rettore Maggiore dal 1832 al 1850. Durante il suo governo e con una certa “fatica” la Congregazione fu divisa in 6 Province nel 1841 e questo permise il rapido sviluppo dell’Istituto in tutto il mondo.(Raccolta Marrazzo).

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1864. Fondazione di Huete e l’inizio della Vice Provincia della Spagna. 

La richiesta di una fondazione dei Redentoristi in Spagna fu indirizzata al Rev.mo Padre Mauron nel 1855 e nel 1862 in seguito ad un colloquio del 1850 tra una persona della nobiltà e un santo sacerdote Andres Martinez de Noboa, in una sala di Madrid.
Nel 1863 il Rev.mo Padre Mauron inviò i Padri Loiodice e Zanoni e due fratelli italiani; il 2 luglio 1864 si stabiliscono in Huete, Diocesi di Cuenca.
Questa casa annoverava undici padri e cinque fratelli italiani. Le loro fatiche apostoliche furono benedetti da Dio. Questo casa fu soppressa nel 1868.
(Vedi 6 gennaio 1867).
P.GEORGE. Vita del Padre Desurmont, p. 277

Agli inizi della storia redentorista di Spagna si trova la splendida figura del P. Vittorio Lojodice, italiano (1834-1916).

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1905. Fondazione della casa di Popayan (Colombia). 

Intorno all’anno 1902, Monsignor Jose Manuel Caicedo, Arcivescovo di Popayan, offrì al P. Coornaert, Rettore di Buga, una fondazione in Popayan, con l’obbligo della cura delle anime degli indios. Quest’ultima condizione era contraria alla Regola e la Fondazione non si potette accettare.
Due anni più tardi, l’Associazione delle Madri cristiane di Popayan propose al vescovo di far predicare dai Redentoristi, conosciuti e stimati nelle precedenti missioni, gli esercizi in preparazione alla festa dell’8 dicembre.
Questa fu l’occasione della fondazione.
Tra le chiese di Popayan, il P. Alphonse Aufdereggen scelse quella di San Domenico con le abitazioni adiacenti all’Università.
Il P. Coornaert, nominato Visitatore, dopo aver predicato la Quaresima in Popayan, preferirà, con il consenso del vescovo, la chiesa di San Francesco e le abitazioni adiacenti.
Il 2 luglio 1905, i Padri allora si stabilirono in un attico adattato in celle, costruite al piano soprastante la sacrestia.
Quando il 31 Gennaio 1906 il terremoto distrusse il piano della sacrestia, che fungeva da convento, i Padri, senza casa, furono alloggiati in una casa privata. Infine il Capitolo della Cattedrale, essendo vacante la sede, diede loro la Chiesa della “Compania”, che prese nome “Chiesa di S. Giuseppe” , con alcune case adiacenti, insufficiente per la comunità.
Il nuovo arcivescovo, d’accordo col P. Bourel nominato Rettore, donò, senza porre alcuna condizione, una grande sala appartenente alla mensa episcopale e due sale, con condizioni onerose, appartenenti al seminario. Il personale della comunità fu incrementato e i Padri si dedicarono alle missioni.
Tuttavia sorsero molte difficoltà, per cui i Padri vivevano in una grande incertezza:  anzi alcuni pensavano che si sarebbe dovuto rinunciare alla fondazione.
Alla fine tutto fu organizzato per il meglio. Fu progettata la costruzione di un convento, e il progetto fu sottoposto al vescovo e al Superiore Maggiore. Infine, dopo qualche discussione, il progetto proposto raccolse i voti e fu approvato nel 1908.
Subito iniziarono i lavori e nel 1921 il convento era quasi terminato.

Padri: Porret, Bourel, Vagner, Jeanmaire, Marchal, Chételat, Chouvene, Gaugey, Littner della Comunità di Huanta (Perù Sud) nel 1920. Il P. Bourel, che è nel gruppo, è stato il primo Rettore della Casa di Popayan in Combia nel 1905 (Foto in AGHR).

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1912. Fondazione della casa di Godenraad (Olanda). 

Questa casa fu stata fondata, a causa della inadeguatezza degli spazi di Attert, per il noviziato della Provincia di Lione. I novizi vi rimasero fino a novembre del 1919, l’allora proprietario vendette la sua terra ad un ingegnere minerario di Heerlen.

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IN MEMORIAM 

Fr. Pierre Jérôme. Saint Nicolas du Port, 1892.
Fratello Pierre Jérôme nacque ad Ambacourt, Diocesi di Saint-Dié, l’11 gennaio 1821. Dopo aver ascoltato la chiamata di Dio alla vita religiosa. In un primo momento pensò di entrare nella Compagnia di Gesù. Saputo che i Fratelli Redentoristi vivevano di una perfetta vita di comunità e indossavano l’abito religioso, cambiò idea e si diresse a Bischenberg.
La sua anima era retta e semplice, spirito coltissimo, carattere molto serio; compendiava tutta la  perfezione nella conformità alla volontà di Dio fino all’ultimo respiro; egli diceva: “La volontà di Dio è tutto“.
La Provincia francese manterrà un imperituro ricordo di riconoscenza di questo buono e fedele discepolo di S. Alfonso, poiché ha goduto ampiamente della sua dedizione e del suo talento di architetto. – «Laetetur cor quaerentium Dominum». Sal 104.
Professione: 12 maggio 1849.

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Pensiero e testimonianza sulla virtù del mese nelle SPIGOLATURE
OBBEDIENZA = 2 luglio
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