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L’annuncio della Parola oggi

            • 1. Vangelo e riflessione della 4a domenica di Pasqua_C: “Alle mie pecore io do la vita eterna”.
            • 2. Video-riflessione  di Giuseppe De Nardi su Gv 10,27-30 – da YouTube.
              3. Video – Discernimento vocazionale: Ho una vocazione?
              – da YouTube.
            • 4a. Video – Calo delle vocazioni: le parole di Papa Francesco – da YouTube.
            • 4b. Video – Suor Benedetta Maria Coco, missionaria della Divina Rivelazione, racconta la sua vocazione – da YouTube.
            • 5. Video – Don Italo Calabrò: una vita per gli altri – da YouTube.
            • 6. Video CSSR – Sant’Alfonso: una guida per la mia vita – da YouTube.
            • 7. S. Alfonso = Gesù nostro avvocato presso il Padre. 

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“La parola di Dio dimora in voi che avete vinto il maligno” (1Gv, 2,14).

1. Vangelo della 4a domenica di Pasqua_C (Gv 10,27-30).
“Alle mie pecore io do la vita eterna”.
In quel tempo, Gesù disse: «Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono.
Io do loro la vita eterna e non andranno perdute in eterno e nessuno le strapperà dalla mia mano.
Il Padre mio, che me le ha date, è più grande di tutti e nessuno può strapparle dalla mano del Padre. Io e il Padre siamo una cosa sola».

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2. Video-riflessione di Giuseppe De Nardi su Gv 10,27-30 di Telepace Holy Land TV (dur. 6,25) – da YouTube.

3. Video – Discernimento vocazionale: Ho una vocazione? di CNPlay (dur. 5,08) – da YouTube.

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4a. Video – Calo delle vocazioni: le parole di Papa Francesco di Tv2000it (dur. 1,21) – da YouTube.

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4b. Video – Suor Benedetta Maria Coco, missionaria della Divina Rivelazione, racconta la sua vocazione di Tv2000it (dur. 14,35) – da YouTube.

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5. Video – Don Italo Calabrò: una vita per gli altri di Consiglio regionale Calabria 8dur. 30,54) – da YouTube.

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6. Video CSSR – Sant’Alfonso Maria De Liguori: una guida per la mia vita con Gianni Aversano di Tv2000it (dur. 23,09) – da YouTube.

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7. S. Alfonso = Il Buon Pastore ci fa vedere la Misericordia di Dio.
♦ I principi della terra sdegnano anche di riguardare i sudditi ribelli, che vanno a cercar loro perdono; ma Dio non fa così con noi. Non non sa voltar la faccia a chi ritorna ai piedi suoi; no, poiché Egli stesso lo invita e gli promette di riceverlo appena ritorna.
♦ Oh l’amore e la tenerezza con cui abbraccia Dio un peccatore che a Lui ritorna! Ciò appunto volle darci ad intendere Gesù Cristo con la parabola della pecorella, che avendola trovata il pastore, se la stringe sulle spalle e chiama gli amici a rallegrarsene con sé.
♦ Ciò maggiormente significò il Redentore con la parabola del figlio prodigo, dicendo che egli è quel Padre, che vedendo ritornare il figlio perduto, gli corre all’incontro; e prima che quegli parli, l’abbraccia e lo bacia, ed in abbracciarlo, quasi vien meno di tenerezza per la consolazione che sente.
♦ Giunge il Signore a dire che se il peccatore si pente, egli vuole scordarsi dei suoi peccati, come se quegli non l’avesse mai offeso. Giunge anche a dire: “Venite, peccatori, e se io non vi perdono, riprendetemi, e trattatemi da infedele!”. Ma no, che Dio non sa disprezzare un cuore che si umilia e si pente (cf Sal. 50).
Il Signore si gloria di usar pietà e di perdonare i peccatori. E quanto ci mette egli a perdonare? Subito. Peccatore, dice il profeta Isaia, non hai molto da piangere; alla prima lacrima il Signore si muoverà a pietà di te.
Dio non fa con noi, come noi facciamo con Lui quando Egli ci chiama e noi facciamo i sordi. No, Dio no, subito che tu ti penti, e gli chiedi il perdono, subito Dio risponde e ti perdona.
O mio Dio, e con chi me la sono presa? Con Voi che siete così buono, che mi avete creato, e siete morto per me; e mi avete sopportato dopo tanti tradimenti. E chi mai mi avrebbe sopportato tanto, con le ingiurie che vi ho fatte, come mi avete sopportato Voi? Queste misericordie che mi avete usate, sarebbero un inferno penoso per me. Perciò, mio Redentore, non permettete che io vi abbia di nuovo a voltare le spalle.
Eterno Padre, per i meriti di Gesù Cristo, datemi la santa perseveranza e il vostro santo amore. Esauditemi, Gesù mio, per il sangue sparso per me. O Maria madre mia, guardatemi con i vostri occhi misericordiosi e tiratemi tutto a Dio.

(S. Alfonso, Apparecchio alla Morte, Considerazione XVI – Della misericordia di Dio. Punto III)
Leggi l’originale

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56ma Giornata Mondiale delle Vocazioni – La vocazione è la chiamata di Dio a guardare attraverso le apparenze per riconoscere che la storia, i fatti, gli incontri, le persone, e anche la marea un po’ caotica che è la vita, sono il luogo nel quale cercare e vedere il compiersi del Regno di Dio. – Guardando la nostra famiglia, la nostra comunità, entrando in un ospedale, in una classe scolastica, camminando per le vie della città vediamo la possibilità del nuovo, se guardiamo con lo sguardo del Buon Pastore che in tutti vede -nonostante la zizzania permanente- il bene fecondo capace di dare la vita. Il Buon Pastore ci fa vedere l’invisibile.

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Maggio 12, 2019 at 12:06 am da Salvatore
Categoria: Liturgia e devozioni, Proprium liturgico
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