Gennaio 2 fede

2 gennaio
Sia la mia fede ferma da non essere scossa dagli impulsi della natura, chiara da non essere oscurata dalla simpatia delle cose passeggere; semplice, perché creda con cieca e tranquilla obbedienza; fedele,  perché rimanga ferma nelle tenebre.
(P. Achille Desurmont, redentorista, 1828-1898, Rapporte de notre Régle (parte II cap. IV – ed. 1925) […]

Gennaio 1 fede

   Un pensiero e una testimonianza
dalla tradizione redentorista
per ogni giorno dell’anno
   

Mese di Gennaio
Virtù = FEDE
Io sono la luce del mondo: chi mi segue non camminerà mai nelle tenebre, anzi avrà la luce della vita. (Gv. 8,12)
     PROTETTORI = Santi Pietro e Paolo Apostoli  

1 gennaio
La fede è insieme dono è virtù. È dono di Dio in quanto è una luce che Dio infonde nell’anima: è virtù poi in quanto all’esercizio che l’anima ne fa. Onde la fede non solo ci ha da servire per regola di credere, ma anche di operare.
(S. Alfonso in  Le Glorie di Maria, p. II, c. 3, parag. 4: Vincenzo Favero 1954) […]

I poveri e gli abbandonati

  I poveri e gli abbandonati
La vocazione di Alfonso e dei Redentoristi

L’evangelizzazione degli abbandonati e dei poveri costituisce la ragion d’essere dei Redentoristi. Il fine infatti della Congregazione, come ricordano le Costituzioni  fin dall’inizio, è «seguitare l’esempio del nostro Salvatore Gesù Cristo in predicare ai poveri la divina parola, come egli già disse di se stesso:  Evangelizare  pauperibus  misit  me» (n. 1). […]

Le cappelle serotine

 

S. Alfonso e le Cappelle Serotine
Una iniziativa audace e fruttuosa

Sacerdote per i poveri
Il 21 dicembre del 1726 Alfonso riceve il sacerdozio. Ha 30 anni. Si mette subito all’opera tra i poveri dei sobborghi di Napoli. E si identifica, sempre di più, con Cristo. Ha scoperto che è ai poveri che appartiene il Vangelo e, come Cristo, vuole dedicare la sua vita ad annunciare loro la Buona Novella. La scelta dei sobborghi prepara il cuore di Alfonso al carisma missionario che egli è chiamato a realizzare nella Chiesa. […]

Il codice deontologico di Alfonso avvocato

Il codice deontologico di Alfonso avvocato
Addio, Tribunali: non mi medrete più.

S. Alfonso fu un celebre avvocato di Napoli, forse il più giovane, avendo conseguito la laurea nel 1713 a 17 anni non ancora compiuti. Dovette aspettare la maggiore età per esercitare la professione forense che gli procurò molte soddisfazioni. Ma nel 1723, per palese ingiustizia, perse una importante causa che lo aveva molto impegnato, quella sul feudo di Amatrice (oggi in provincia di Rieti) conteso dal Duca Orsini e dal Granduca di Toscana. In seguito alla ingiusta sentenza (così la sentì il giovane Alfonso e così è stato dimostrata da successivi studi) Alfonso prende la radicale decisione di lasciare il mondo dei tribunali per dedicarsi a migliori cause. […]