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Padre Samuel Joseph Boland (1922 – 2011) – Australia.

Con tristezza, e condividendo la sua fede nel compimento della Resurrezione del Signore, noi annunciamo la morte di uno dei nostri ex collaboratori dell’Istituto Storico redentorista, Padre Sam Boland, avvenuta il 4 febbraio 2011.

Padre Kevin O’Shea, C.Ss.R., che ha tenuto l’omelia al suo funerale, ci ha ricordato che Padre Boland era sacerdote da 64 anni e due giorni prima aveva celebrato il suo settantesimo anniversario come redentorista. O’Shea ha ricordato che egli era uno storico, storico della Chiesa, uno specialista in storia moderna della Chiesa, un esperto di storia Redentorista e una biblioteca vivente di informazioni sugli inizi dei Redentoristi australiani.

Nato il 10 febbraio 1922 a Brisbane, Queensland, Australia, Sam era il quarto figlio di William e Edith (Frisby) Boland, entrambi già deceduti. Dei suoi fratelli rimane solo sua sorella, Suor Norah Boland, delle Suore della Misericordia; gli altri, Marie, Bill, Peggy, e Padre Tom Boland hanno tutti preceduto Padre Sam nell’eternità. (Per inciso, Padre Tom dell’Arcidiocesi di Brisbane, è stato anche un noto storico).
Da giovane Sam entra nel noviziato Redentorista nel 1940 e ha fatto la sua prima professione il 2 febbraio 1941. Nel 1946, quasi alla fine dei suoi studi nel Seminario Redentorista di Ballarat, Victoria, e prossimo alla sua ordinazione sacerdotale, riceve la notizia della tragica morte della madre in un incidente d’auto. Un contemporaneo descrive il suo ritorno dal funerale di sua madre come «rotto, con i capelli ingrigiti improvvisamente, e ipersensibile».
A metà del 1948, il giovane padre Boland è inviato al seminario di Ballarat per insegnare Sacra Scrittura. Egli scherzava che il suo insegnamento doveva durare «per due anni… ma i due anni si conclusero 40 anni dopo».
Il conseguimento del Dottorato in Storia della Chiesa cominciò quando lui aveva già trentacinque anni. Il dottorato fu portato a termine in Roma nel 1950 presso l’Università Gregoriana dei Gesuiti. Poi è tornato in Australia per insegnare nella casa di studi redentorista a Ballarat.
Nel corso degli anni il suo ministero di insegnamento lo portò anche alla Yarra Theological Union a Melbourne, a Davao nelle Filippine, e al Seminario di St. Paul in Sydney.
Nel 1979 è di nuovo a Roma, come membro dell’Istituto Storico redentorista. Questa partecipazione durerà fino al 1991 e produrrà molti articoli e recensioni per la pubblicazione dell’Istituto, Spicilegium Historicum, e per numerosi altri bollettini storici e pubblicazioni. Inoltre nel 1982 ha pubblicato “Faith of our Fathers”, la storia centenaria della presenza Redentorista in Australia, 1882-1982.

Nel 1986-1987 Boland ha prodotto la sua opera più importante, il “Dictionary of the Redemptorists” di 440 pagine. Questo volume  presenta piccole storie caratteristiche di personaggi redentoristi, luoghi ed eventi. Mons. Joseph W. Tobin, C.Ss.R., Superiore Generale Redentorista fino al 2009, ha lodato Boland «… come storico consacrato e vero confratello », e poi ha aggiunto:« Mi servivo del suo Dizionario almeno una volta alla settimana».
Dopo il suo ritorno in Australia nel 1991, Sam restò ancora collaboratore dello Spicilegium romano, fornendo regolarmente lunghi articoli a questo bollettino professionale, e per altri simili bollettini in Australia.

Eppure, c’era un altro lato di Padre Sam Boland, come ha ricordato Padre O’Shea a coloro che si erano riuniti a Brisbane per salutarlo e celebrare la sua vita. Ha detto O’Shea: «Sam ha fatto tutto col sogno di farlo da Redentorista. È stato missionario, soprattutto nelle missioni italiane nel nord del Queensland. Ha spesso aiutato nelle parrocchie, soprattutto nel Western Victoria. Per due volte fu Rettore a Ballarat di una grande comunità locale di quasi un centinaio di professi …  un rettore sempre calmo, equilibrato…  Nella sua vita… Faceva ogni cosa per renderci tutti un po’ più “buona notizia” per la gente meno credente, e lui ci ha mostrato quanto un’ azione  intelligente ed autentica possa raggiungere queste persone e portar loro speranza e gioia più di quanto si possa immaginare».

Da anziano, Padre Boland ha accettato il fatto che le sue facoltà andavano indebolendosi. Ha chiesto di andare nella  Emmaus House, centro di cura a Brisbane dove si è celebrata la sua messa funebre. Andare a Emmaus House è stato un grande passo per lui, perché mai prima aveva vissuto per un certo tempo al di fuori di una casa redentorista:  «La Congregazione era tutto per lui»( Padre O’Shea).

Quando a Roma è stata annunciata la morte del padre Boland, un confratello italiano che lo conosceva bene, ha detto spontaneamente: «Che Uomo e che Sacerdote! Genuino e gentile ».

Noi Redentoristi possiamo esprimere solo gratitudine a Dio per il suo esempio e la sua presenza in mezzo a noi.

Gilbert Enderle, C.SS.R.
in Spicilegium Historicum 2011, I,pp. 239-241
(traduzione: Salvatore Brugnano)

P. Samuel Boland, noto studioso di storia ecclesiastica e redentorista, nel 1986-1987 ha prodotto la sua opera più importante, il “Dictionary of the Redemptorists” di 440 pagine. Questo volume presenta piccole storie caratteristiche di personaggi redentoristi, luoghi ed eventi. – P. Sam Boland ha apportato anche un notevole contributo nel rinnovamento missionario redentorista nello spirito del Concilio Vaticano II.

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Bibliography of Fr. Samuel J. Boland, C.S.S.R.

BOOKS 

  • 1. Very Reverend Father Edmund Vaughan CSsR and the foundation of the Redemptorists in Australia (1882-1894). Dissertation, Roma 1958, 346 p.
  • 2. Faith of our Fathers. The Redemptorists in Australia, 1882-1982, Congregation of the Most Holy Redeemer (Redemptorist Fathers), Melbourne 1982, IX-205 p.
  • 3. The Redemptorists in Luzon. «Spreading the Net» 1911-1982, Redemptorist Fathers, Manila 1982, 79 p.
  • 4. Some Background Material, Canberra Province 1983, 38 p.
  • 5. Dictionary of the Redemptorists, Collegium S. Alfonsi de Urbe, Roma 1987, 440 p.
  • 6. (ed.), 50 Years Redemptorists in India, 1939-1989. Con-gress on Alphonsian Spirituality, ed. by K. Dowling and S.J. Boland, Joint Secretariates-Commission, Province of Bangalore, Bangalore 1989, 156.
  • 7. Misioneros Redentoristas en el Casanare – Colombia. Primera Misión Redentorista entre infieles, 1859-1861, ITEM (=Instituto de Teología Misionera), Bogotá 1991, 48 p.
  • 8. Church History Perspectives (2 vols), Sydney, s.d.
  • 9. One Hundred Years on… The Redemptorists in Western Australia, 1899-1999, Metro Press, Perth 1999, V-96 p.

 ARTICLES

  • 10. «My Grace Shall Accompany It», in: The Majellan 3/4 (1951) 14-15.
  • 11. «As an Army Set in Array», in: The Majellan 4/2 (1952) 16-17.
  • 12. The Madonna Finds a Home, in: The Majellan 4/4 (1952) 15-17.
  • 13. The Thief and the Lady, in: The Majellan 4/3 (1952) 15-16.
  • 14. The Church in the Via Merulana, in: The Majellan 5/1 (1953) 13-14.
  • 15. A Crown for Our Queen, in: The Majellan 5/3 (1953) 17-18.
  • 16. «Make Her Known to the World», in: The Majellan 5/2 (1953) 16-17.
  • 17. Most Compassionate of Women, in: The Majellan 6/2 (1954) 14-15.
  • 18. The Mother of God as Men Saw Her, in: The Majellan 6/1 (1954) 16-17.
  • 19. The Origins of our Missionary Traditions, in: Apostolicum 3/7 (1959) 11-18.
  • 20. Transalpine Traditions, in: Apostolicum 3/6 (1959) 30-33.
  • 21. The Australian People, in: Apostolicum 20 (1964) 12-16.
  • 22. The History of Salvation, in: Apostolicum 22 (1965) 11-16.
  • 23. Regional Mission, in: Apostolicum 27 (1966) 3-8.
  • 24. Conversion – Aim of the Alphonsian Mission, in: Apostoli-cum 28 (1967) 3-7.
  • 25. All Redemptorists are Missionaries, in: Apostolicum 38 (1970) 6-9.
  • 26. Wholesome Tradition [St. Alphonsus’ spirituality in the CSsR], in: Apostolicum 40 (1971) 9-21.
  • 27. The Extraordinary Ministry – Preaching Conversion, in: Apostolicum 44 (1972) 6-14.
  • 28. The Redemptorist Apostolate, in: Apostolicum 49 (1974) 11-15.
  • 29. Edmund Vaughan CSsR and the Beginnings of the Congregation of the Most Holy Redeemer in Australia, in: SHCSR 25 (1977) 250-271.
  • Also in: Apostolicum 62 (1978) 32-59.
  • 30. Our Australian Mission: 1882-1939, in: Apostolicum 59 (1977) 6-24.
  • 31. Redemptorist Identity, in: Apostolicum 61 (1978) 79-89.
  • 32. Alphonsian Mission Practice, in: Apostolicum 63 (1979) 85-94.
  • 33. The Constitutions of 1764, in: Apostolicum 63 (1979) 95-105.
  • 34. The Conversion of Father Robert Aston Coffin CSsR, in: SHCSR 27 (1979) 355-374.
  • 35. The Early Apostolate, in: Apostolicum 63 (1979) 62-72.
  • 36. The Effect of the Revelations, in: Apostolicum 63 (1979) 19-30.
  • 37. Evolution of the Religious Life, in: Apostolicum 63 (1979) 42-50.
  • 38. The Extraordinary Happenings at Our Beginning, in: Apostolicum 63 (1979) 7-18.
  • 39. Father Andrew Boylan and the foundation of the Redemptorists in the Philippines, in: SHCSR 27 (1979) 228-255.
  • 40. The First Redemptorist Mission, in: Apostolicum 63 (1979) 73-84.
  • 41. The Founder [St. Alphonsus Liguori], in: Apostolicum 63 (1979) 31-41.
  • 42. History of the Rule up to 1749, in: Apostolicum 63 (1979) 51-61.
  • 43. John Creagh in the Kimberleys, in: Search 7 (1979) 23-30.
  • 44. Peter Donders as his contemporaries saw him, in: SHCSR 27 (1979) 375-423.
  • Also in: Studia Dondersiana. Beato Pietro Donders CSsR, leprosorum Apostolo in solemni beatificatione obsequii fratrum munus (Bibliotheca Historica Congregationis Ssmi Redemptoris, 11), Collegium S. Alfonsi de Urbe, Roma 1982, 229-277.
  • 45. The Regolamento, in: Apostolicum 63 (1979) 107-115.
  • 46. All Things to all Men: Father John Creagh’s Pastoral Spi¬rit, in: Apostolicum 66 (1980) 85-91.
  • 47. Father John Creagh in the Kimberleys, in: Apostolicum 66 (1980) 78-84.
  • 48. R. A. Coffin and the English Oratory, in: SHCSR 28 (1980) 147-174.
  • 49. R. A. Coffin’s Departure from the Oratorians, in: SHCSR 28 (1980) 431-456.
  • 50. The Conversion of Edward Douglas CSsR, in: SHCSR 29 (1981) 291-322.
  • 51. An Apostolic Superior: Father Edmund Gleeson, in: Apostolicum 70 (1982) 23-30.
  • 52. Attempted Foundation in Chile, 1860-1861, in: SHCSR 30 (1982) 369-399.
  • 53. The Missionary Methods of the Redemptorists, in: SHCSR 30 (1982) 401-447.
  • 54. First Redemptorist Mission to Unbelievers. Casanare, South America, 1859-1861, in: SHCSR 31 (1983) 175-231.
  • 55. Disputes about Poverty among the Redemptorists, in: SHCSR 31 (1983) 373­399.
  • Polish translation: Dyskusje odnośnie ślubu ubóstwa w Zgromadzeniu Redemptorystów, in: Revertimini ad fontes 3 (1/1993) 16­33.
  • 56. A Liberal Catholic Looks at Australia, in: The Austral-asian Catholic Record (Sydney) 60 (1983) 274-295.
  • 57. The Vow of Poverty among the Redemptorists as For¬mulated by their first General Congregation, 1743, in: SHCSR 31 (1983) 85­102.
  • Polish translation: Ślub ubóstwa u redemptorystów sformułowany przez pierwszą Kapitułę generalną, 1743, in: Revertimini ad fontes 3 (1/1993) 5­15.
  • 58. An Australian Theologian: Father Augustine Regan CSSR, in: Moral Studies: Science-Humanity-God. Dedicated to Father A. Regan CSsR an Australian (moral) Theologian [on his 50th anniversary of priestly ordination], ed. by T. Kennedy, Spectrum Publications, Melbourne 1984, 1-6.
  • Also in: Apostolicum 75 (1985) 16-19.
  • 59. Father John Creagh CSsR in the Kimberleys, West Australia, 1916-1923, in: SHCSR 32 (1984) 315-351.
  • 60. The Purchase of the Monastery and Church of San Giuli-ano by the Redemptorists, in: SHCSR 32 (1984) 237-248.
  • 61. The Redemptorists in the Foreign Mission Field, in: SHCSR 32 (1984) 127-151.
  • 62. The Unforgettable Redemptorist [Patrick Joseph Clune, 1864-1935)], in: Apostolicum 74 (1984) 60-71.
  • 63. Early Redemptorist Missions in England and Ireland, 1848-1865, in: SHCSR 33 (1985) 283-320.
  • 64. An Early Offer of an Australian Redemptorist Foundation, in: SHCSR 34 (1986) 141-159.
  • 65. The Redemptorists and the Parish Ministry, in: SHCSR 34 (1986) 3-30.
  • 66. Father De Buggenoms and the Revolutionary Gov-ernment in Santo Domingo, 1866-1868, in: SHCSR 35 (1987) 415-459.
  • 67. Louis De Buggenoms CSsR, Apostolic Legate to Santo Domingo (1866), in: SHCSR 35 (1987) 97-135.
  • 68. Reading Saint Alphonsus, in: Spiritus Patris 13 (1987) 23-29.
  • 69. Las obras impresas por s. Alfonso María de Liguori, in: SHCSR 36-37 (1988-1989) 485-543. (coll. F. Ferrero).
  •  Also in: Studia et subsidia de vita et operibus S. Alfonsi Mariae de Ligorio (1696-1787). Bis centenaria memoria recurrente ab eius obitu beato 1787-1987 (Bibliotheca Historica Congregationis Ssmi Redemptoris, 13), Colle-gium S. Alfonsi de Urbe, Romae 1990, 485-543.
  • 70. Resource Book. Part III, Section 2.A: The Origins of the Redemptorists, Secretariat of the Apostolate, Bangalore 1989, 291-337.
  • 71. Father de Buggenoms and Santo Domingo: the End of the Mission, 1868-1870, in: SHCSR 38 (1990) 335-392.
  • 72. A General Catalogue of the Redemptorists, in: SHCSR 38 (1990) 445-453.
  • 73. Australia and Our Lady of Perpetual Help, in: SHCSR 39 (1991) 283-297.
  • 74. Father Francisco de Menezes CSsR, Missionary in India and Sri Lanka, 1843-1863, in: SHCSR 39 (1991) 157-185.
  • 75. Redemptorist Identity, in: Readings in Redemptorist Spirituality, IV, [ed. by the] Permanent Commission for Redemptorist Spirituality, English Edition, [Curia Generalitia CSsR, Roma 1991], 71-79.
  •  Spanish translation: Identidad Redentorista, in: La Congregación y las Constituciones renovadas (Espiritualidad Redentorista, 2), Comisión de Espiritualidad CSsR, Editorial Kimpres, Roma 1993, 233-242.
  • Polish translation: Tożsamość redemptorystowska, in: Redemptoryści w świetle odnowionych konstytucji (Duchowość Redemptorystowska, 2), Homo Dei, Kraków 2001, 225-234.
  • 76. The Redemptorists, an apostolic community, in: SHCSR 41 (1993) 161-188.
  • 77. The Passerat Regime: A Watershed in Redemptorist His-tory, in: SHCSR 42 (1994) 291-318.
  • 78. Sergeant A. S. Dowden, Extraordinary Secretary of the Superior General, in: SHCSR 42 (1994) 441-458.
  • 79. A Charism to by Lived in Community, in: To be a Redemptorist today. Reflections on the Redemptorist Charism, Noel Londoño (ed.), Liguori Publications, Liguori (MO) 1996, 153-164.
  • Spanish translation: Un carisma vivido en comunidad, in: Ser redentorista hoy. Testimonios sobre el Carisma, (Espiritualidad Redentorista, 11), Comisión de Espiritu-alidad CSsR, Editorial Kimpres, Roma 1996, 177-191.
  • French translation: Le charisma vécu en communauté, in: Etre rédemptoriste aujourd’hui. Témoignages sur le charisme (Spiritualité rédemptoriste, 11), L’Apôtre du Foyer, Saint-Etienne 1996, 161-173.
  • Portuguese translation: Um carisma vivido em comunida-de, in: Ser Redentorista hoje. Testemunhos sobre o carisma (Espiritualidade Redentorista, 7), União dos Redentori¬stas do Brasil, Gráfica e Editora Redentorista, Goiânia – Goiás 1996, 179-190.
  • German translation: Das Leben in Gemeinschaft als Charisma, in: Heute Redemptorist zu sein. Zeugnisse eines Charismas, hrsg. von Noel Londoño, deutsche Ausgabe hrsg. von Josef Schmitz, Hofbauer Verlag, Bonn 1997, 160-172.
  • 80. Some Thoughts on Redemptorists and the Laity, in: SHCSR 46 (1998) 287-309.
  • 81. The Disciples of the Lord: An Update, in: SHCSR 47 (1999) 127-140.
  • 82. The Redemptorists and the China Mission, in: SHCSR 50 (2002) 601-628.
  • 83. Preparing for the Philippines foundation, in: SHCSR 51 (2003) 369-395.
  • 84. The First Redemptorist Missionary Journey in Australia, in: SHCSR 52 (2004) 225-233.
  • 85. A Redemptorist from the Goldfields: Henry Halson, C.SS.R. (1833-1900), in: SHCSR 53 (2005) 275-290.

Adam Owczarski, C.SS.R.
in Spicilegium Historicum 2011, I,pp. 243-249

 

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Marzo 28, 2018 at 12:06 am da Salvatore
Categoria: In memoriam, Istituto redentorista, Storia in genere
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