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20. MARIA NOSTRA DIFESA NELLE TENTAZIONI 

Maria santissima è regina non solo del cielo e dei santi, ma anche dell’inferno e dei demòni, per averli valorosamente sconfitti con le sue virtù. Fin dal principio del mondo Dio predisse al serpente infernale la vittoria e il dominio che la nostra regina avrebbe ottenuto su di lui, quando annunziò che sarebbe venuta al mondo un donna che lo avrebbe sconfitto: Io porrò inimicizia tra te e la donna… questa ti schiaccerà la testa (Gen 3,15). Chi fu questa donna nemica di Satana, se non Maria che, con la sua bella umiltà e la sua vita santa lo vinse sempre, abbattendone le forze? […] “In questa donna è stata promessa la Madre del Signore Gesù Cristo”, attesta san Cipriano.  […]

Maria è stata questa incomparabile donna forte che ha vinto il demonio e gli ha schiacciato il capo abbattendo la sua superbia, come il Signore aveva detto: Questa ti schiaccerà la testa. Secondo alcuni queste parole si riferiscono non a Maria, ma a Gesù Cristo, poiché la versione dei Settanta traduce: Egli ti schiaccerà la testa. Ma nella nostra Volgata, la sola versione approvata e imposta alla nostra fede dal Concilio di Trento, leggiamo “essa”, non “egli”, e così hanno interpretato sant’Ambrogio, san Girolamo, sant’Agostino, san Giovanni Crisostomo e molti altri. In ogni caso, però, è certo che o il Figlio per mezzo della Madre, o la Madre per virtù del Figlio, ha sconfitto Lucifero. “Calpestato e schiacciato sotto i piedi di Maria, dice san Bernardo, esso subisce un’avvilente schiavitù”. Suo malgrado il superbo è stato sconfitto dalla Vergine benedetta, come un prigioniero di guerra sempre costretto a obbedire ai comandi di questa regina. […]

Si sa che la palma è segno di vittoria. Per questo la nostra Regina è stata collocata su di un alto trono alla vista di tutti i potentati, come palma in segno di sicura vittoria su cui possono contare tutti quelli che si mettono sotto il suo patrocinio: Sono cresciuta coma una palma in Engaddi (Sir 24,14). “Figli, sembra dirci Maria con queste parole, quando il nemici vi assale, ricorrete a me, guardate a me e fatevi animo, perché in me, che vi difendo, vedrete la vostra vittoria. Ricorrere a Maria è un mezzo sicurissimo per vincere tutti gli attacchi dell’inferno. “La beata Vergine, dice san Bernardino da Siena,  è regina anche dell’inferno e dei demòni perché li domina e sconfigge”. Contro il potere dell’inferno, essa è terribile come un esercito ben ordinato (Ct 6,4 Vg), perché essa usa insieme la sua potenza, la sua misericordia e le sue preghiere a confusione dei nemici e a beneficio dei suoi servi, che nelle tentazioni invocano il suo potente soccorso. […]

Gli Israeliti ottenevano la vittoria per mezzo dell’arca. Così Mosè vinceva i nemici (cf. Nm 10,35), così fu vinta Gerico, così furono vinti i Filistei: Infatti davanti agli Israeliti c’era l’arca di Dio (1Sam 14,18 Vg). E’ noto che l’arca è figura di Maria. “L’arca che custodisce la manna, cioè Cristo, è la beata Vergine”, scrive Cornelio a Lapide, e per mezzo di essa si ottiene la vittoria contro i nemici della terra e dell’inferno.
(da Le Glorie di Maria, Parte I, IV, 2)

Ogni giorno un’immagine di Maria

Madre del Redentore - "Maria è la donna forte che ha vinto il demonio e gli ha schiacciato il capo, abbattendo la sua superbia".

 

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Maggio 20, 2011 at 12:05 am da Salvatore
Categoria: Le Opere, Preghiere di S. Alfonso
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