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II settimana di Natale, sabato – Operai del Regno
La tua grazia, o Signore Dio nostro, sia con noi, e consolidi l’opera delle nostre mani (Sal 90, 17).

 

• O Dio, che hai voluto sottomettere al lavoro dell’uomo le forze della natura, concedi propizio che noi, intenti alle nostre opere con spirito cristiano, meritiamo di esercitare una vera carità fraterna e di collaborare insieme al perfezionamento della creazione divina (Messa santificazione lavoro).

• Signore Padre buono, che nella tua provvidenza hai affidato la terra all’uomo, concedi che con i frutti che essa produce possiamo sostentare la nostra vita e ci serviamo sempre di essi in modo che, col tuo aiuto, ridondino a tua lode e all’utilità di tutti (Messa dopo il raccolto).
Messale Romano

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• O Signore, «dacci oggi il nostro pane». Dacci i mezzi per sostentare questa vita,… affinché passato il tempo della nostra servitù, possiamo conseguire la libertà perfetta. Dacci il pane che dobbiamo mangiare col nostro sudore: questa è la nostra servitù…
Ognuno deve faticare per guadagnarsi il pane… Ma sei sempre tu, o Signore, che ce lo dai, perché sei tu che benedici le nostre fatiche. Daccelo, dunque, ogni giorno. Questa parola esprime tutta la nostra perpetua e irrimediabile indigenza. Daccelo, noi lo vogliamo solo da te e per le vie che tu ci prescrivi.
Dacci il pane. Con questa espressione intendiamo tutte le cose che ci hai rese necessarie. Concedici le cose necessarie, non le delizie. Ti chiediamo quello da cui hai voluto dipendesse la nostra esistenza terrena, perché sei tu che ci hai imposto questa dipendenza.
Dacci oggi questo pane di cui ogni giorno abbiamo bisogno e domani non ci sarà meno necessario di oggi. Ma io devo contentarmi di averlo oggi… « A ciascun giorno basti il suo affanno; non preoccupatevi per il domani » (Mt 6, 34).
(J. B. Bossuet, Meditazioni sul Vangelo III, 51, v 1, p 234).

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da “Intimità divina”
Roma 1992

Iddio vuol tutti santi, ed ognuno nello stato suo, il religioso da religioso, il secolare da secolare, il sacerdote da sacerdote, il maritato da maritato, il mercadante da mercadante, il soldato da soldato, e così parlando d’ogni altro stato (S. Alfonso).

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Gennaio 11, 2014 at 12:01 am da Salvatore
Categoria: Liturgia e devozioni, Preghiere di S. Alfonso
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