Auguri pasquali del Superiore Provinciale

Santa Pasqua 2012

“Non abbiate paura!…
E’ risorto non è qui…
Vi precede in Galilea.” (Mc 16,6.ss)
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BUONA PASQUA !
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Gesù risorto
inondi il vostro cuore
di luce, di pace e di amore.
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Carissimi Confratelli ,

mi piace rivolgervi gli auguri pasquali con alcune riflessioni sul brano dell’evangelista Marco che si legge nella solenne Eucarestia della  vigilia.
L’angelo  alle donne, che di buon mattino, il primo giorno dopo il sabato, si recano al sepolcro, dice : “ Non  abbiate paura! Voi cercate Gesù Nazareno, il crocifisso. E’ risorto, non è qui.(…) Ora andate, dite ai suoi discepoli e a Pietro che egli vi precede in Galilea. Là lo vedrete come vi ha detto”.  (Cf. Mc 16,1-8).
Non abbiate paura è stato, anche, l’accorato invito  che  Giovanni Paolo II ha rivolto alla Chiesa intera e  ad ogni uomo  di buona volontà in occasione della sua prima liturgia domenicale il 22 ottobre 1978.
L’invito rivolto, alle donne, dall’angelo e ripreso dal Papa, ci spinge ad uscire fuori dalle nostre paure, dai nostri dubbi e dalle nostre incertezze e, in fedeltà al carisma alfonsiano,  ci è di stimolo per  annunciare Cristo  nostra Pasqua con tutta franchezza, sempre e dovunque .
Di fronte all’evento della risurrezione non si può stare fermi, né si può tacere. Bisogna andare e dire.
Andate, dite è l’invito dell’Angelo. Ma le donne “fuggirono ….e non dissero niente a nessuno, perché avevano paura”. Non hanno avuto il coraggio di dire, restano in silenzio invece di annunciare.

Fratelli, non lasciamoci prendere dalla paura di annunciare, sarebbe un venir meno al nostro DNA di redentoristi “ La ragion d’essere dei redentoristi è l’annuncio missionario del Vangelo. Per questo formiamo comunità apostoliche” ( PPP 2.1).
Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura (Mc 16,15) è l’invito che Gesù rivolge ai discepoli dopo la sua risurrezione. Andate,  predicate  sono gli imperativi che devono risuonare e trovare riscontro nel cuore e nella vita di ognuno di noi.
E’ risorto non è qui . Vi precede in Galilea.
Nel nostro impegno missionario, noi non facciamo altro che “ andare incontro al Signore dove egli già si trova ed è operante in modo misterioso “. (Cost. 7)
La certezza che Gesù ci precede deve spingerci alla  libertà e prontezza  senza lasciarsi vincolare da forme, strutture (Cost.15)  luoghi e persone. Siamo chiamati a guardare sempre oltre interrogandoci su quali strade oggi il Signore ci precede e ci attende.

Questa lettera vi giunge nel giorno in cui La Chiesa celebra l’istituzione del sacerdozio ministeriale e del servizio fraterno della carità. Siano , la stola e il grembiule i nostri unici vessilli.
Ancor prima degli auguri pasquali vi giungano gli auguri per il sacerdozio.
Il Signore renda tutti noi ministri fedeli e santi, attenti e sapienti amministratori  dei talenti di cui  Egli,  nella sua benevolenza, ha voluto arricchire la nostra vita e il nostro ministero.

Questa Pasqua, nonostante le difficoltà di natura economica in cui tanti si dibattono, sia celebrata all’insegna della benedizione di Dio. Questo è l’augurio che rivolgo a tutti voi, alle vostre famiglie, ai vostri amici, ai giovani della PGVR, ai MILAR, alle monache redentoriste dei quattro monasteri italiani.

Pagani giovedì santo 2012

P. Davide Perdonò
Superiore provinciale

P. Davide Perdonò, Provinciale dei Redentoristi dell'Italia Meridionale dal 2008.