Desbrus Lucien redentorista

 P. Lucien Desbrus C.Ss.R. 1860-1935 – Francia.

 P. Lucien Desbrus C.Ss.R. 1860-1935.

Nessuna immagine del redentorista P. Lucien Desbrus, 1860-1935, Francia; Provincia di Lione. Scrisse alcune opere su soggetti pastorali. Morì a 74 anni a Uvrier. La foto mostra la comunità di Uvrier, Svizzera, 24 sett.1930: il suo nome è nella lista, ma senza essere identificato. – Ingrandisci foto con nomi (per ulteriori ricerche).
Comunità di Uvrier, Svizzera, 24 sett.1930 in occasione del Giubileo d’oro religioso del Padre Mansuy:
Padri: Duval, Marcel, Lejeime, Jallat, Goetz, Isselé, Streicher, Dómuolin, Faud, Crausaz, Herbinet, Lettner, Javon, Petit, Méjean, Rust, DESBRUS, Chan, Gay, Dosda, Mansiny, Bédon, Meley, Maitrier
Fratelli: Marcel, Thèodore, Charles, Paul, Jean Pierre.

Dati ufficiali 

  • Cognome = Desbrus
  • Nome = Lucien
  • Nazionalità = Francia (Provincia di Lione).
  • Nato = 07-Giu-1860
  • Morto = 05-Gen-1935
  • Professione = 15-Ott-1877
  • Sacerdote = 19-Mar-1884

Desbrus Lucien nacque  a Chalençon, diocesi di Viviers, Francia, il 7 giugno 1860, professò nel 1877, fu ordinato sacerdote nel1884.
Scrisse alcune opere su soggetti pastorali e collaborò a Le Prêtr e (Arras), L’Apôtre du Foyer (Saint-Etienne).

Nel 1903 aveva subito l’espulsione con tutta la comunità di Valence.
Con la votazione della legge del 1° luglio 1901 tutti avevano il diritto di associarsi eccetto i religiosi. Questa legge esigeva una richiesta di autorizzazione. La richiesta fu inoltrata e respinta.
Conoscendo che i Padri di Valence erano decisi alla resistenza, gli avversari dei redentoristi non trovarono di meglio che tramare un tranello.
Il 15 maggio 1903 un impiegato si presentò e consegnò ai Padri Jules Blanpied, superiore, Auguste Roger, Lucien Desbrus, Francois Xavier Nouais, Felix Delerue e Bartélemiy Fontaie una convocazione amichevole del giudice istruttore.
Con questa chiamata, i sei religiosi erano stati attirati al Palazzo di Giustizia per esservi presi in una trappola.
Furono messi in guardia che se rifiutavano di lasciare il loro immobile, i mandati di comparizione emessi contro di essi venivano trasformati in mandato di arresto.
I Padri rifiutarono con fermezza. Scortati da gendarmi, uscirono dal Palazzo. Arrivati nel cortile della gendarmeria furono introdotti nella vettura cellulare, il volgare e infame cellulare per assassini e ladri.
La vettura li portò verso la prigione dove vennero reclusi. Seguì il processo  cone le varie condanne l’espulsione (Dal Mémorial Alphonsien, 15 maggio)

          • Di lui la Bibliographie Générale des Ecrivains Rédemptoristes Vol. II, 1935 registra 12 opere alla pagina 114  (di soggetti pastorali).
            –  Apri la Bibliographie

 ___________

Vai alla pagina delle Biografie di Redentoristi