Eduard Hosp redentorista

Redentoristi benemeriti

P. Eduard Hosp, Austria
1886-1979

Splendida figura di redentorista che ha onorato l’Istituto con una dedizione straordinaria, sia pastorale che culturale. Per lunghi anni è stato attivo protagonista di numerose pubblicazioni di carattere storico riguardanti soprattutto la vita religiosa del suo istituto

 Le date ufficiali
Nascita = 22 luglio 1886
Morte = 12 aprile 1979
Professione = 24 ottobre 1905
Sacerdote = 31 luglio 1911

La vita

Il P. Eduard Hosp è nato a Satteins – Voralberg (Austria) il 22 luglio 1886. Dopo la scuola primaria frequentata nel proprio paese, entrò nel Seminario dei Vincenziani a Brixen, dove continuò gli studi dal 1898 al 1902. Nel settembre 1904 entrò nel Noviziato dei PP. Redentoristi ad Eggenburg. Vestizione: 24 ottobre 1904. Professione perpetua: 24 ottobre 1905. Subito dopo frequentò la 7 a  e l’8a classe del ginnasio di Leoben.
Dal 1907 al 1912 Filosofia e Teologia nello studentato dei Redentoristi a Mautern. Nel 1909 si ammalò di sciatica e fu ricoverato per sei mesi nella clinica di Innsbruck, e curato dal Dott. Meyer.

Fu ordinato sacerdote a Mautern il 31 luglio 1911 e celebrò la Prima Messa il 6 agosto nella Chiesa del convento di Haselstuaden. Dall’agosto 1911 al settembre 1912 secondo noviziato a Mautern che continuò fino al febbraio del 1913 a Vienna nella casa di Maria am Gestade.
Venne in seguito trasferito ad Innsbruk come predicatore della domenica. E nella. locale Università dall’ottobre del 1913 al luglio 1915 studiò Storia civile e Storia dell’arte. Dal 1915 al 1920 professore di Storia della Chiesa a Mautern.

Quando le province di Vienna e Monaco di Baviera coordinarono gli studi, fu trasferito a Gars, come Professore di Storia della Chiesa e di Patrologia e vi rimase dal 1922 al 1927. Lavorò inoltre con il P. Löw nell’archivio della cattedrale di Gurk dal 1927 al 1928.
Già nell’anno 1926 il Procuratore P. Rasi aveva progettato la pubblicazione della rivista «Klemens Blätter». Il P. Hosp venne incaricato della redazione. Ma fino al 1928 non se ne fece nulla. A gennaio 1929 uscì il primo numero della Rivista mensile. Ma essendosi ammalato gravemente di infiammazione dei nervi coassiali e di sciatica fu trasferito a Katzeldorf nella Laitha dove il clima era migliore.

Avendo il P. Provinciale deciso di trasferire l’anno di noviziato dopo la 6a  classe del ginnasio, i giovani del 7° e dell’8° anno furono trasferiti a Katzeldorf: il P. Hosp fu nominato Prefetto dei chierici e vi rimase fino a che nell’ottobre 1938 il Nazionalsocialismo non soppresse il Ginnasio. Tre chierici e dieci giovani si trasferirono a Vienna, sotto la direzione del P. Hosp fino al 1940. Durante quegli anni studiò e fece ricerche in diversi archivi. Quando tutti i teologi furono mobilitati il P. Hosp si dedicò all’apostolato, soprattutto quando a settembre del 1939 la Gestapo soppresse a Vienna la rivista «Klemens Blätter».
Dal marzo al dicembre 1945 fu cappellano supplente a Schwarzenberg in Bregenzerwald; per desiderio del vescovo Feldkirch. Ritornò in seguito a Pucheim dove insieme al P. Hartmann insegnò Religione nella scuola Vocazionale di Attnang. Intanto venne ripresa la pubblicazione del « Klemens Blätter».

Nel settembre del 1947 il nuovo Generale P. Buys, durante la visita alla Provincia Austriaca nominò il P. Hosp prefetto degli Studenti a Mautern. Nell’ottobre 1947 moriva à Graz il P. Richter, maestro dei novizi. Dato che il Noviziato di Eggenburg si trovava nella zona russa, venne trasferito a Mautern e il P. Hosp venne nominato Maestro dei Novizi.
Nel marzo 1951, moriva improvvisamente il Direttore dell’educandato P. Weigmann. Il P. Hosp fu pregato di supplirlo: ufficio molto difficile dopo l’impegno che vi aveva profuso l’eminente P. Weigmann. A tale ufficio era unito l’insegnamento di storia in varie classi. E il P. Hosp anche questa volta rispose affermativamente.
Dal 1953 al 1959 fu Superiore a Katzeldorf. In seguito di nuovo a Mautern come professore di Storia della Chiesa. Nel luglio del 1966 lascia Mautern e si trasferisce a Innsbruck, dove ha continuato infaticabilmente la sua attività pastorale, letteraria, scientifica sempre in pieno vigore mentale.

La sua varia attività come educatore, professore e come scrittore validissimo ha avuto dei riconoscimenti in campo ecclesiastico e civile. Nel 1960, il Card. Francesco König ha nominato il P. Eduard Hosp. membro ordinario dell’Accademia Cattolica di Vienna.
Nel 1966 il Vescovo polacco di Tarnow, ricorrendo il millenario della Evangelizzazione della Polonia lo ha decorato della Medaglia del Giubileo, per avere egli scritto la biografia del primo Vescovo di Tarnow.
Nel luglio 1968, il Consiglio Accademico della Università «Leopolds Franzen» di Innsbruck, ha invitato il P. Hosp per iscriverlo nel Libro di onore dell’Università con la qualifica di «Excellens in Litteris».
Infine, considerando i suoi alti meriti come scrittore, scienziato, Teologo ed educatore, il sindaco della sua città nativa, Satteins, nella sessione del 18 novembre 1975, ha concesso al P. Eduard Hosp la «Cittadinanza onoraria».

P. Eduard Hosp (1866-1979), austriaco; è stato vivace protagonista di numerose iniziative pastorali e culturali foto in AGHR).

Le opere

1. Opere storiche

  • I Santi nel Canone della Messa.
  • Storia dei Redentoristi nel Tirolo.
  • Storia dei Redentoristi a Steirmarck.
  • I Sermoni di Alano di Farfa.
  • Storia dei Redentoristi in Austria
  • San Clemente M. Hofbauer.
  • Sebastiano Franz Job, Apostolo della carità nel circolo Hofbaueriano.
  • La Chiesa nell’anno della Tormenta.
  • Ricordi del Dr. Giovanni Michele Hsusle. Contributo alla più recente storia dell’Austria cristiana.
  • L’eredità di S. Clemente M. Hofbauer. Redentoristi in Austria. 1732-1962.
  • II Vescovo Giacomo Frint di St. Polten.
  • Dall’Illuminismo alla Riforma Cattolica.
  • Necrologia della ProvinciaAustriaca: 1820-1970.
  • Autobiografia della Venerabile Celeste Crostarosa (Traduzione dell’opera del P. B. D’Orazio). Regola primitiva di Sr. Celeste Crostarosa.
  • Lettere di S. Clemente M. Hofbauer. Edizione: P. Hosp. Revisione: P. Donner.

2. Altre opere

  • La Congregazione del SS.mo Redentore: sua identità e sua volontà.
  • Roma eterna. Avvenimenti e impressioni.
  • «Puer natus est nobis ». Il Seminarista davanti al Bambino Gesù.
  • La Madonna del Perpetuo Soccorso.
  • Novena di Natale.
  • Novena di S. Giuseppe.
  • La Madonna delle Grazie di Puchheim.

3. Articoli

  • Circa 150 in varie riviste scientifiche.
  • Circa 300 nella rivista « Klemens Blätter».
  • Recensione di libri in varie riviste.

Queste notizie sono tratte dal Bollettino di informazioni redentoriste ORBIS n. 38 del luglio 1976 nella traduzione dal tedesco del P. Lasso de La Vega, mentre il P. Eduard Hosp era in vita.
Egli ha fatto parte del primo nucleo di storici redentoristi che hanno dato vita allo Spicilegium Historicum C.Ss.R.
Morirà il 12 aprile 1979.

Cercando sul web si possono trovare i titoli delle numerose opere del P. Eduar Hosp, ma solo qualche foto di riferimento.