di P. Alfonso Amarante CSSR
Scheda bibliografica
Autore: Alfonso Amarante
Titolo: Gerardo Maiella strada facendo. Storie di santi, uomini e città
Editore: Editrice San Gerardo
Luogo di edizione: Materdomini (AV)
Anno di pubblicazione: 2004
Pagine: circa 284
Genere: biografia spirituale / narrativa religiosa
Argomento: vita e itinerario spirituale di san Gerardo Maiella nel contesto della spiritualità redentorista
Gerardo Maiella “strada facendo”: un viaggio spirituale tra fede, storia e umanità
Introduzione
Nel panorama della spiritualità redentorista, il volume Gerardo Maiella strada facendo. Storie di santi, uomini e città di Alfonso Amarante si presenta come un’opera originale e profondamente coinvolgente, capace di coniugare ricerca storica, narrazione viva e riflessione spirituale. Non si tratta di una semplice biografia, ma di un vero e proprio itinerario esistenziale che accompagna il lettore lungo le strade percorse da san Gerardo, restituendone il volto umano, concreto e vicino.
Fin dalle prime pagine emerge chiaramente l’intento dell’autore: raccontare un santo “in cammino”, immerso nella realtà quotidiana, tra le fatiche degli uomini e la presenza viva di Dio.
Padre Alfonso Amarante (1935–2021), redentorista, fu sacerdote, docente e raffinato studioso, con una solida formazione in teologia, filosofia e discipline umanistiche.
Insegnò nelle scuole e negli istituti religiosi, distinguendosi anche come direttore della biblioteca di Pagani e come divulgatore della spiritualità alfonsiana.
Scrittore appassionato e missionario della cultura, dedicò la sua vita a rendere accessibile a tutti la figura e il pensiero di sant’Alfonso e della tradizione redentorista

Un’opera “on the road”: il santo nella storia
Il tratto distintivo del volume è la sua struttura narrativa, costruita come un viaggio. Gerardo non viene presentato come figura statica o idealizzata, ma come uomo in movimento, pellegrino tra città, paesi e coscienze. L’autore stesso definisce questa esperienza come una “storia on the road”, dove la strada diventa luogo teologico e umano, spazio di incontro tra Dio e l’uomo.
Attraverso un itinerario che attraversa Basilicata, Campania e Puglia, il lettore è condotto nei luoghi concreti della vita del santo: da Muro Lucano, sua città natale, fino ai centri missionari e ai luoghi della sua attività apostolica. Ogni tappa non è solo geografica, ma spirituale: ogni città diventa occasione di incontro, conversione e testimonianza.
Gerardo Maiella: un santo vicino

Uno dei meriti più evidenti dell’opera è quello di restituire un’immagine autentica di san Gerardo Maiella. Nato nel 1726 in una famiglia povera ma ricca di fede, Gerardo vive fin da giovane una profonda esperienza spirituale, segnata da prove, lavoro umile e ricerca vocazionale.
L’autore insiste nel sottrarre il santo a una visione “astratta” o puramente devozionale, per collocarlo nella concretezza della storia: Gerardo soffre, lavora, viene calunniato, si affatica tra le missioni popolari, ma proprio in questo si rivela testimone credibile del Vangelo.
La sua santità non è distante, ma accessibile: egli cammina accanto all’uomo, condividendone le fragilità e illuminandole con la fede.
La spiritualità della strada
Il tema centrale del libro è senza dubbio quello della “strada”. Non si tratta solo di un elemento narrativo, ma di una vera categoria teologica. La strada è il luogo dell’incontro, della libertà, della missione. È lì che si incontrano “il ricco e il povero, il santo e il peccatore”, ed è lì che si realizza la vita cristiana autentica.
In questo senso, Gerardo diventa icona del missionario redentorista: uomo itinerante, capace di portare Cristo nelle periferie esistenziali, tra la gente semplice, tra i poveri e gli abbandonati.
La sua esperienza richiama quella dei grandi pellegrini della storia della salvezza – da Abramo a Mosè, fino agli apostoli – e si inserisce nella tradizione della Chiesa come testimonianza viva di evangelizzazione.
Stile narrativo e valore dell’opera

Lo stile di Alfonso Amarante è fluido, evocativo e profondamente coinvolgente. L’uso del presente storico, le descrizioni dei luoghi e l’inserimento di riferimenti culturali e spirituali rendono la lettura dinamica e immersiva.
L’autore rinuncia volutamente a un apparato critico pesante per favorire una fruizione più immediata, senza tuttavia rinunciare alla solidità delle fonti. Le lettere, le testimonianze e gli scritti di Gerardo costituiscono il tessuto vivo della narrazione.
Ne emerge un’opera accessibile ma profonda, capace di parlare sia al lettore credente sia a chi è in ricerca.
Attualità del messaggio
Uno degli aspetti più significativi del volume è la sua attualità. In un mondo segnato dalla velocità, dall’individualismo e dalla perdita del senso del cammino, la figura di Gerardo invita a riscoprire il valore della strada come luogo di umanità e di fede.
Il suo messaggio è semplice ma potente: Dio si incontra nella vita quotidiana, nel servizio, nella povertà, nell’amore concreto. La santità non è evasione dalla realtà, ma immersione piena in essa.
Conclusione
Gerardo Maiella strada facendo è un’opera che va oltre la biografia: è un invito a mettersi in cammino. Il lettore, pagina dopo pagina, è chiamato non solo a conoscere il santo, ma a seguirlo, a lasciarsi provocare dalla sua testimonianza.
È un libro che parla al cuore e alla mente, capace di coniugare storia e spiritualità, narrazione e teologia, memoria e attualità.
Un’opera preziosa per chi desidera riscoprire la figura di san Gerardo Maiella e, insieme, il senso più profondo del cammino cristiano.
Gerardo Maiella strada facendo
di P. Alfonso Amarante (senior) CSSR
