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SperanzaNonDelAlfonso

Il sangue di Gesù
una meditazione per perpetuare il Venerdì Santo

Il sangue di Gesù

La Chiesa oggi ci invita a guardare al prezioso Sangue di Gesù. Meditiamo come questo Sangue divino ci libera:
1. Dalla schiavitù del peccato.
2. Dal giogo di Satana.
Il nostro proposito sia di formare spesso atti di pentimento ai piedi del Crocifisso, e di porre la nostra speranza nel Sangue dell’Uomo-Dio che ci ha riscattati dall’inferno.

1. Il sangue di Gesù ci libera dal peccato

L’uomo caduto, dice S. Tommaso, era doppiamente schiavo del peccato ; egli amava le sue catene vergognose ed era incapace di scuoterle . Gesù trovò dunque due ostacoli alla nostra liberazione; uno in noi, poiché amavamo la nostra schiavitù; l’altro nella giustizia divina; che non poteva, né voleva perdonare degli ostinati. Ecco perché è stato necessario che il Redentore ci purificasse col suo Sangue.
Manifestandosi a noi coperto d i piaghe per i nostri peccati ; ci commuove e ci fa detestare la causa de’ suoi tormenti e mostrandosi al Padre suo, straziato e insanguinato per noi, Lo placa in nostro favore.

«Tutte le piaghe di Gesù, dice S. Giovanni Crisostomo, sono come bocche sempre aperte per implorare il nostro perdono». – Come, infatti, contemplare lo spettacolo di un Dio martoriato che versa a fiotti il suo sangue prezioso, senza intimamente pentirsi, senza risolversi seriamente a lasciare il peccato, a scuotere il giogo delle inclinazioni perverse, per sottomettersi a quello di Gesù?

D’altra parte, come la giustizia di Dio potrebbe resistere alla voce del peccatore, che grida: «Signore, non riguardare le mie iniquità, ma considera il tuo Cristo; vedi il suo Sangue che scaturisce dai suoi piedi, dalle sue mani , dal suo costato per la remissione delle mie offese; contempla la corona di spine che insanguina la sua fronte divina, e il suo viso ferito che riflette tanta dolcezza e carità». – Il sangue del Salvatore domanda per noi misericordia con una voce molto più eloquente del sangue di Abele che gridava vendetta contro Caino.
Facciamo dunque il proposito di affidarci pienamente ai meriti infiniti del sangue che ci ha riscattati; di metterci in ispirito ai piedi della croce , soprattutto durante l’orazione, la santa Messa e al tribunale di Penitenza. Lasciamo allora che il Sangue di Gesù scorra sull’anima nostra. Supplichiamolo di lavarci, purificarci, santificarci , penetrarci di pentimento, di speranza e di amore.

Mio amabile Redentore! dammi la volontà sincera di romperla col peccato fuggendo i più piccoli falli, combattendo le mie tendenze alla presunzione, alla disobbedienza, all’impazienza, alla sensualità.

2. Il sangue di Gesù ci libera dal giogo di Satana

L’uomo, peccando, dice il Dottore Angelico, si era costituito volontariamente schiavo del demonio. Per strapparci da tale schiavitù, o Gesù mio Redentore, non hai esitato· a pagare alla giustizia eterna il prezzo del nostro riscatto, hai versato tutto il tuo sangue infinitamente prezioso: così fu indebolito il potere di Satana, e la nostra volontà resa capace di resistenza a tutti gli sforzi dell’inferno.
Liberi dai supplizi che ci attendevano nell’altra vita, abbiamo ricevuto la forza di godere, in questa, della gloriosa libertà dei figli di Dio.

Ma in qual modo Gesù ci partecipa i meriti e gli effetti salutari del suo Sangue divino? Per mezzo dei Sacramenti.

  • Il Battesimo, con la rigenerazione, ci procura una nuova vita, che non è più quella di Satana e del peccato, ma la vita stessa del Salvatore, cioè la grazia acquistata per l’effusione del suo Sangue.
  • La penitenza ci lava dalle macchie, ci guarisce dai mali spirituali e ristabilisce in noi la salute meritata dalle piaghe dell’Uomo-Dio.
  • L’Eucaristia completa l’opera della nostra rinnovazione, facendoci bere alla sorgente della vita, il sangue che ci ha riscattati, purificati, rigenerati,  e ci trasmette le inclinazioni dell’Uomo Dio, per sostituire in noi quelle di Satana.

Mio Dio, dammi maggior fede, purità, fiducia, devozione, docilità, affinché Gesù regni in me e non trovi nella mia volontà alcuna ombra di resistenza ai suoi desideri e alle sue attrattive.

P. Louis Bronchain redentorista

Biografia del P. Louis Bronchain

P. Louis Bronchain redentorista, fecondo scrittore di libri ascetici attinti dalle Opere di S. Alfonso.

P. Louis Bronchain redentorista belga (1829-1892), fecondo scrittore di numerosi libri ascetici attinti dalle Opere di S. Alfonso.

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Aprile 3, 2015 at 12:07 am da Salvatore
Categoria: Le Opere
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