Redentoristi Mondo Belgio 2013

Redentoristi di Belgio
2013 – Il ritorno del Missionario in patria.

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Redentoristi di Belgio
Il ritorno del Missionario in patria
di P. Gaston Ribbens di Essen

Nel 1999, il Redentorista P. Gaston Ribbens è ritornato in Belgio dal Congo. È stato un grande passo, quasi una doccia fredda: era economo nella Comunità di Jette/Brussel, e pensava soprattutto ai numeri.
“Per fortuna ero viceparroco in due parrocchie e nei fine-settimana mi ritrovavo tra persone per le quali vivo ancora.
I miei anni migliori in Congo sono stati quelli dal 1965 a 1980. Ho lavorato nella stazione missionaria di Kingoma nel remoto interno. Ogni due settimane passavo con l’auto, accolto dal popolo e conoscevo bene la gente, la quale mi ha capito. Sono stato anche nei villaggi circostanti per amministrare battesimi, celebrare l’eucaristia e per ascoltare i bisogni della gente. A Kingoma mi recavo con facilità”.

All’inizio degli anni ottanta P. Ribbens diventava responsabile della formazione della prima generazione di Redentoristi congolesi nella capitale Kinshasa: “Quella era una sfida. Le differenze culturali erano grandi. e non avevo alcuna esperienza. Ma penso sia stato un successo”.

Quando nel 1999 i Redentoristi hanno celebrato i cento anni in Congo, ha deciso di ritornare in Belgio: “Il nostro lavoro era stato fatto e i nostri fratelli congolesi avrebbero fatto ancora di più”.
Ma ciò non valeva per le questioni finanziarie: “Il nostro lavoro è stato quello di costruire soprattutto una comunità, molto particolare, con piccole scuole e centri sanitari. E allora sulla nostra famiglia e sugli amici ricadde l’aspetto finanziario. Nel frattempo, tutti i missionari belgi erano ritornati dal Congo e il flusso di denaro si è come seccato “.
Da qualche tempo, P. Gaston Ribbens è presidente del Clemensactie, centro finalizzato a sostenere i progetti dei Redentoristi congolesi: “Il cuore mi si riempie di soddisfazione nel vedere che esso funziona e che l’azione redentorista può essere continuata in Congo”.

Oggi P. Ribbens trova la sua gioia di vita nella comunità di base Effata a Gent, che è strettamente collegata con i Redentoristi: “È diventata la mia casa spirituale. Di solito sono lì durante il fine settimana per la celebrazione eucaristica. E sento che celebriamo con la consapevolezza che Egli ci ha liberato perché vivessimo liberi. E questa è la mia vita”.
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sul Bollettino della Provincia San Clemente
(traduzione dal tedesco: P. Salvatore Brugnano).

Il P. Gaston Ribbens, redentorista belga, nella celebrazione del 50mo del suo sacerdozio. Per lunghi anni in Congo, oggi in patria continua la missione animando soprattutto i laici a collaborare con la Missione lontana del Congo.