Avvenimenti della storia redentorista accaduti in questo giorno
20 Febbraio 1763

S. Alfonso ordinava ai parroci di insegnare il catechismo ai fanciulli almeno nei quindici giorni precedenti la domenica delle Palme, acciocché poi, nel lunedì e martedì della Settimana Santa, possano ammettere alla comunione tutti coloro che ne sono capaci.
20 Febbraio 1765

Lettera di S. Alfonso ad una religiosa
“Rispondo alla sua lettera e comincio col dirle che non pensi neppure a cambiare monastero, perché nelle attuali circostanze sarebbe una cosa molto difficile, quasi impossibile. Mi pare che, eccettuati pochi monasteri, tutti gli altri siano come il suo, con scarsa osservanza regolare e pieni di inquietudini e contrasti.
In ciò che può rimediare con qualche buona parola, lo faccia. E quanto al regolamento, osservi ciò che può; per esempio, se la comunità tralascia l’orazione, lei non la trascuri. Nelle altre cose si adatti alla comunità. Non si schieri con alcun gruppo. Ma per quanto riguarda l’osservanza e il servizio a Dio, si unisca alle sorelle fedeli al dovere“.
20 Febbraio 1798

A seguito della proclamazione della Repubblica Romana da parte degli invasori francesi, Papa Pio VI venne dichiarato prigioniero e condotto prima a Siena e poi in Francia, dove morì nell’agosto dell’anno seguente.
Le case redentoriste dello Stato Pontificio che si trovarono lungo il percorso seguito dall’armata francese dovettero essere abbandonate e i padri si rifugiarono nelle case del Regno di Napoli.