Basile Alessandro redentorista

Mons. Alessandro Basile (1826-1883) – Italia.

Mons. Alessandro Basile (1826-1883)

Nacque in Ischitella in provincia di Foggia nel 1826, il 22 agosto.

Per i meriti acquistati col grido della predicazione tutta apostolica e dignitosa meritò di essere promosso alla Sede Arcivescovile di Reggio Calabria, che gli fu poi cambiata per espressa volontà di Pio IX di s. m., dicendo ai Componenti la Congregazione Cardinalizia dei Vescovi: «Non mi toccate il Missionario che mi serve per la Diocesi di Cassano al Jonio, ove vi è molto da fare.

A malincuore accettò tale difficile incarico, ma disgraziatamente la sua vita fu di breve durata nella Sede; poiché vinto ed abbattuto dalla malattia, detta il «diabete», depose inaspettatamente le spoglie mortali in Rotonda di Basilicata il 25 giugno 1883, mentre si allietava dover prendere parte alla Festa in onore di S. Luigi, che si preparava solennizzare quel Seminario da lui comprato dal Demanio colla dovuta venia della S. Sede perché Casa Religiosa.

Mons. Basile fu discepolo del nostro P. Gerardo Lanzetta. Ebbe un dotto Vicario che fu poi Vescovo di Mileto. (Mons. Scognamiglio di Maratea)

Monsignor Basile era bello di anima e di corpo, simpatico, istruito, valente pittore. I suoi lavori furono inviati a diverse Esposizioni, e se ne trovano alcuni nell’Episcopio e nella Cattedrale di Cassano Jonio, fra cui il proprio Ritratto, fatto allo specchio.

Era poeta molto stimato. Fece un’operetta bellissima, intitolata «La Claustrale». Son tutte poesie dedicate alla sua santa nipote monaca di clausura, Giuseppina Basile, tra le Perpetue Adoratrici Maria Alessandrina di S. Filomena.

Mons. Basile quando ebbe il biglietto da Vescovo si trovava a Tropea che stava dipingendo. Fatto Vescovo, andò per la prima volta a visitare Pio IX e gli presentò il suo Ritratto come l’aveva veduto nell’andarsi a consacrare, e fu molto gradito al S. Padre.

Il 29 luglio 1877 prese possesso del Villaggio di Agromonte di Castelluccio Superiore. Ed aprì la S. Visita. Vi edificò di suo una chiesa, e l’arricchì di sacri arredi, e nel Seminario di Rotonda vi pose per Rettore e Professore il nostro P. Giuseppe Lamboglia.

Quando avvenne l’espulsione dei Nostri da Catanzaro P. Basile era Rettore del Collegio di S. Caterina. Fu condotto a Tropea con tutti della Comunità, ma poi si ritirò in famiglia ad Ischitella, e quivi si occupava di Architettura, incisione, litografia, disegno… finanche di ricamo donnesco,e vi riusciva a meraviglia. (Notizie avute da Mons. Scognamiglio)

Nella cattedrale di Cassano si conservano la statua del Patrono S. Biagio e il quadro in tela di S. Lucia, oltre il ritratto grande in Sagrestia.

Nel 1873 ottenne da Pio IX al Capitolo le insegne maggiori, cioè cappa e fascia violacea, ed ai Cappellani la mazzetta violacea.

Le popolazioni lo ricordano tuttora come il «Santo Vescovo». A Cassano, a Lauropoli, a Francavilla Marittima, a S. Lorenzo Bellizzi io ho fatta la S. Missione nel 1927 e ho udito dai Sacerdoti e dal Cancelliere della Curia, il santo vecchio il Canonico Amodio, che Monsignore era d’ingegno versatile, perché oltre essere bastantemente istruito nelle materie proprie, conosceva bene la pittura e l’architettura.

Governò la Diocesi con molta saggezza e prudenza, e fu amato e stimato da tutto il Clero. Arricchì la Cattedrale di Arredi Sacri, e pavimentò in marmo il Sancta Sanctorum.
Fu molto caritatevole da potersi veramente appellare «il Padre dei Poveri». Comprò per 15 mila lire l’ex Convento di S. Maria della Consolazione in Rotonda, paese della diocesi, e vi stabilì il Seminario, di cui fu rettore il nostro dotto P. Gerardo Lanzetta .

Tenne per sua compagnia a Rotonda il P. Di Nonno, che fu poi Arcivescovo, il P. Consalvo Gualtieri, il Fratello Angelo Fedele Rosito, il fratello Giuseppe Rossi e Fratel Giov. Battista Marino.
Fr. Giuseppe amava tanto Monsignor Basile, che negli ultimi suoi anni, incontrandolo ad Angri, gli chiesi notizie di Monsignore, ed egli al sentirlo nominare si pose a piangere per la tenerezza: Ah che caro uomo ch’era! – diceva.

Professò il 25 Marzo 1846. Si ordinò Sac. Il 15 marzo 1851. Fu nominato Vescovo di Cassano il 22 dicembre 1871. Morì in Rotonda il 24 giugno 1883. Era Rettore a Catanzaro nel 1859.

Rotonda appartiene alla provincia di Potenza, è alta 634 metri, conta 4000 abitanti circa, ha Posta, Telegrafo e Telefono, e l’Auto per S. Severino Lucano, Castelluccio Inferiore, Lagonegro, e Castrovillari.

Il Cardinale Gennari ebbe per maestro il P. Basile.

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Profilo tratto da Biografie manoscritte
del P. S. Schiavone –
vol.2 Pagani, Archivio Provinciale Redentorista.
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Mons. Alessandro Basile, redentorista nativo di Ischitella (FG), fu un uomo e un religioso di ingegno: coltivò con successo la poesia e la pittura, lasciando tracce dei suoi lavori. Il suo impegno pastorale in diocesi, come vescovo, fu grande mentre breve fu il periodo di governo episcopale: solo dodici anni, prima di morire nel 1883.
Mons. Alessandro Basile, redentorista nativo di Ischitella (FG), fu un uomo e un religioso di ingegno: coltivò con successo la poesia e la pittura, lasciando tracce dei suoi lavori. Il suo impegno pastorale in diocesi, come vescovo, fu grande mentre breve fu il periodo di governo episcopale: solo dodici anni, prima di morire nel 1883.

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