Avvenimenti della storia redentorista avvenuti il 12 febbraio
12 febbraio 1776
S. Alfonso pubblica il libro: “Condotta ammirabile della Divina Provvidenza in salvar l’uomo per mezzo di Gesù Cristo”.
Nel 1776, quasi ottantenne, S. Alfonso pubblica quest’opera dedicandola a Papa Pio VI.
Sollevato dall’episcopato, il santo offre al Pontefice l’opera come testamento spirituale.
Egli legge la storia come trama ordinata dalla Provvidenza.
Il volume si pone nella scia della La città di Dio e del Discorso sulla storia universale, fondando una filosofia della storia saldamente cristocentrica.
“Non è per le donne di casa che l’ho scritta – afferma S. Alfonso -. Essa darà gloria a Dio, soprattutto rafforzando la fede in questi tempi infelici dove pullulano produzioni di uomini cattivi il cui unico scopo è quello di distruggere la fede in Gesù Cristo”
P. Berth. Vita di S. Alfonso, 11, pag. 397.
12 febbraio 1733

Mons. Tommaso Falcoia scrive a S. Alfonso Maria de Liguori invitandolo alla prudenza circa una possibile fondazione a Tramonti, mentre la giovane congregazione a Scala è ancora priva di convento e chiesa propri.
12 febbraio 1776
S. Alfonso Maria de Liguori invia per la stampa, all’editore Giovanni Battista Remondini, il manoscritto della Condotta ammirabile della Divina Provvidenza, frutto di quasi tre anni di lavoro.
12 febbraio 1912
Nasce a Wellington (Nuova Zelanda) Patrick Hurley, futuro Vescovo titolare di Naratcata, Ausiliare del Cardinale Pio Taofinu’u e poi Vescovo di Samoa e Tokelau.
12 febbraio 1981
Viene costituita a Manizales (Colombia) l’IMSA, Istituto Missionario Secolare Alfonsiano, impegnato nella formazione dei leader contadini dopo le missioni popolari nel nord di Caldas; nel 1987 estenderà la propria presenza a Bogotá.



