Scomparsa di Padre Antonio Marrazzo, missionario redentorista e Postulatore Generale della Congregazione per le Cause dei Santi

La domenica del Buon Pastore, il 26 aprile 2026, è venuto a mancare padre Antonio Marrazzo, missionario redentorista e membro della Provincia d’Europa Sud (già Provincia di Napoli). Aveva 73 anni. Per quasi quarant’anni, come Postulatore Generale della Congregazione redentorista, ha guidato numerose cause di beatificazione e canonizzazione.
Le origini e la formazione
Padre Antonio Marrazzo era nato il 26 ottobre 1952 a Nocera Inferiore (Salerno). Dopo la professione religiosa, emessa il 29 settembre 1972, e l’ordinazione sacerdotale, ricevuta il 25 giugno 1978, ha svolto il ministero come viceparroco a Corato. Successivamente ha approfondito la teologia della spiritualità a Roma (1981–1984), prima di diventare missionario e socio del noviziato a Ciorani (1984–1986).
Il servizio come Postulatore Generale
Dal 1986 ha ricoperto l’incarico di Postulatore Generale della Congregazione del Santissimo Redentore, seguendo numerose cause di beatificazione e canonizzazione. Tra le più significative si annoverano quelle di san Paolo VI, di san Bartolo Longo e dei beati redentoristi Gennaro Maria Sarnelli, Francesco Saverio Seelos e Domenico Trčka.
Ha inoltre curato le cause della beata Maria Celeste Crostarosa, della beata Maria de la Concepción (Conchita) Barrecheguren e dei Martiri Redentoristi dell’Ucraina, di Madrid e di Cuenca. A queste si aggiungono le cause di molti altri venerabili di diverse nazionalità, che padre Marrazzo ha accompagnato fino al riconoscimento dell’eroicità delle virtù.
Gli ultimi giorni e la morte
Padre Antonio Marrazzo ha lasciato questo mondo accompagnato dalle preghiere e dalle cure dei confratelli, che lo hanno sostenuto negli ultimi mesi della sua lotta contro la malattia. Al momento della morte, accanto al suo capezzale era presente il Padre Generale.
Un segno di fede e di provvidenza
La sua scomparsa, avvenuta nel giorno in cui la Chiesa celebra il Cristo Buon Pastore e nel 160° anniversario della venerazione della Madonna del Perpetuo Soccorso nella chiesa di Sant’Alfonso a Roma, è accolta dalla Congregazione del Santissimo Redentore come un segno provvidenziale.
Padre Marrazzo ha servito fedelmente la causa dei santi per quasi tutta la sua vita sacerdotale, consegnando alla Chiesa figure di santità redentorista e universale.
Che il Santissimo Redentore, da lui fedelmente servito, sia per lui gioia e pace eterna.
da Scala News
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